Bianca Bradi, presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo, fa il punto sulla delibera regionale che riserva 40mila ettari di arenile ai campeggi e strutture ricettive
ALGHERO - «La delibera regionale non stravolgerà l'uso delle spiagge nella costa algherese per la conformazione geografica del territorio», dichiara Bianca Bradi, presidente del Consorzio Turistico Riviera del Corallo che fa il punto al Tga, sulla decisione della Regione di "privatizzare" 40mila ettari di arenile in tutta l'Isola a vantaggio dei campeggi e delle strutture ricettive.
Emanata l’ordinanza 29/2026 che disciplina la navigazione, l’ormeggio e la balneazione nei campi boa ricreativi installati all’interno dell’Area Marina Protetta “Capo Caccia – Isola Piana” e della ZSC “Capo Galera – Lazzaretto – I Rossi”
I partiti di centro-destra plaudono l’ordinanza della Capitaneria sul campo boe ma per il consigliere della Lega emerge sempre più chiaramente l’inutilità del progetto e Forza Italia chiede un nuovo confronto politico
La nuova inchiesta Altroconsumo sui costi delle spiagge attrezzate: +6% nel 2026 e +24% negli ultimi cinque anni. Dall’analisi emerge che Taormina e Giardini Naxos registrano gli aumenti più elevati fino al 16% rispetto al 2025. Seguono Alghero (+14%) e Gallipoli (+10%)
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Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13