Si scatena il putiferio in occasione della seconda marcatura di Piras. Ospiti che pretendevano il "fair play" mancato
FERTILIA - Il Fertilia ha battuto il Buddusò per 2 a 1 in una partita che sul finire si è surriscaldata. Fertilia schierato dal tecnico Roberto Sanna con il canonico 4-3-3, così composto: Acacia in porta, Mura, Frau, Dettori e Cacace in difesa, Piras, Enna e Piga a centrocampo, Carboni e Sias larghi sulle fasce e Riu prima punta. Gli ospiti hanno risposto con Porcu fra i pali, Bianco, Marrone, Fiori e Solinas in difesa, Fois, Magrini, Sotgia e Nieddu a centrocampo, Patteri e Canu in attacco. I locali hanno avuto spesso il pallino del gioco in mano, ma non sono riusciti a concretizzare le azioni create con buona successione. Il Buddusò schierato con il classico 4-4-2 ha trovato troppe difficoltà a contrastare lo strapotere del Fertilia sulle fasce laterali dove, Sias a sinistra e Carboni a destra, sono stati quasi perfetti. A tratti Sias nell’uno contro uno, era incontenibile e le sue giocate in profondità sono state invitanti per l’attaccante Riu, oggi non in gran spolvero. La rete del vantaggio del Fertilia arriva al 19': calcio di punizione millimetrico di Enna e ribattuta sottomisura di Frau. La prima palla dalle parti di Acacia arriva solo al 35’, davvero poco per il Buddusò. Il Fertilia non è stato capace di mettere a segno la seconda marcatura e l’appuntamento è stato rinviato alla seconda frazione di gioco. Nella ripresa show di Riu, in veste di benefattore, almeno tre palle gol nitide per lui, e il Buddusò che ringrazia. Al 34’ del secondo tempo l’episodio che ha stravolto una partita leale e giocata sui binari della correttezza: il terzino ospite Fiori, in una fase d’attacco del Fertilia, va a terra; il gioco è continuato, la palla arriva a Piras che da dentro l’area mette in rete per il 2 a 0, tutto questo senza che l’arbitro interrompesse il gioco. Scoppia così il pandemonio. Il portiere ospite Porcu corre a centrocampo alla caccia di Piras, con lui tutti i suoi compagni di squadra che cercano il corpo a corpo con gli avversari. I giocatori del Buddusò accusavano il Fertilia (e Piras in primis) di aver continuato l’azione con il giocatore per terra. Pretendevano che la palla fosse buttata in fallo laterale e fermato il gioco. Dopo ben quattro minuti di parapiglia l’arbitro ha estratto il cartellino rosso per i portiere ospite Porcu e per Canu, mentre tra le fila del Fertilia è stato “pescato” il giovane Mura. Alla ripresa del gioco, con la palla al Buddusò, un fatto mai visto prima, i giocatori del Fertilia non si sono mossi, tutti, compreso il portiere Acacia hanno fatto segnare senza ostacolo la rete del 2 a 1 a Canu. In sostanza i giocatori di casa, hanno “regalato” agli ospiti una rete, quasi a voler significare che non avevano bisogno di sotterfugi per batterli. Insomma un gesto di fair play all’indirizzo anche di alcuni suppporters ospiti, che dopo la rete avevano lanciato in campo alcuni oggetti. Un gesto riprorevole. La partita infatti è continuata in un clima surreale. Da ricordare che la F.I.G.C. ha regolamentato il fair play: il gioco, con l’uomo a terra, viene fermato solo se l’arbitro fischia, spetta solo a lui, interrompere l’azione di gioco.
FERTILIA – BUDDUSO’ 2 – 1
FERTILIA – Acacia, Mura, Cacace Piga, Frau,Dettori,Enna, Piras, Riu ( 51’st Sanna), Sias(49’st Pittalis), Carboni. Allenatore Roberto Sanna
BUDDUSÒ – Porcu, Fiori, Marrone, Solinas (34 st Zoroddu), Magrini, Sotgia,Patteri ( 28’st Canu S), Fois, Canu M, Nieddu,Bianco (18’st Picconi) . Allenatore Libero Canu
ARBITRO: Fresi di Sassari
RETI: 19’ pt Frau, 32 st Piras, 37’st Canu.
nella foto un momento della partita
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