“Lo Jardì de los somnis” fatto di alberi ultrasecolari, protagonisti delle più importante manifestazioni floro-vivaistiche a livello europeo, è in fase di allestimento in questi giorni in Piazza Civica
ALGHERO - Dall’incontro di Gavino Cadau e Antonio Marras nasce “Lo Jardì de los somnis”. E’ il luogo incantato delle fiabe dove il noto stilista algherese vuole accompagnare gli algheresi e i suoi ospiti, per far riscoprire a tutti il sapore dell’infanzia. Il percorso fatto di alberi ultrasecolari, protagonisti delle più importante manifestazioni floro-vivaistiche a livello europeo, è in fase di allestimento in questi giorni in Piazza Civica. L’iniziativa, nata dalla creatività di Antonio Marras che ha recentemente curato un simile allestimento in una piazza di Parigi, prende corpo grazie all’equipe di Gavino Cadau, green designer di comprovata fama oltre mare. «Il verde inserito nel giardino non deve essere visto come fine a se stesso – ha spiegato lo stilista algherese che questa mattina ha illustrato alla stampa il progetto – la popolazione deve poter interagire con esso». Per conquistare lo spettatore – attore si gioca anche d’olfatto: «Non c’è niente di meglio di un buon profumo per risvegliare la mente su un ricordo», ha detto Cadau.

Per questo motivo il percorso punta a coinvolgere i passanti in un’esperienza sensoriale che parte dagli occhi, ma che coinvolge il naso: un sistema di diffusori emanerà nell’aria essenze, frutto di specifiche ricerche scientifiche, che racchiudono i profumi della natura. Non appena saranno finiti i lavori per allestire questo particolare arredo urbano, gli spazi prenderanno vita con il vociare dei bambini delle scuole di Alghero: «In particolare animeranno questo ambiente gli alunni delle scuole elementari – ha spiegato l’assessore alla Pubblica Istruzione Antonello Muroni – con rappresentazioni, canti e giochi». Orgoglioso di poter contare sulla professionalità di grandi nomi di casa, il sindaco Marco Tedde definisce l’opera un dono alla città, costata pochi spiccioli alle casse pubbliche: «La dimensione spettacolare di questo capolavoro è racchiusa principalmente nell’aver dato vita ad uno spazio vivibile nel quale le emozioni dal sapore onirico, dalle connotazioni fiabesche e magiche, custodiscono gelosamente l’identità del territorio e le sue peculiarità».
Nella foto Antonio Marras e l'allestimento del giardino in Piazza Civica
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