A complicare i piani alla truppa di Angelino Fiori il gol a freddo arrivato dopo nenache un giro di cronomentro
OLBIA - E´ proprio vero. Solo il Tavolara può ambire a contendere al Budoni la prima posizione in classifica. La promozione in serie C2 sarà un affare tutto gallurese. Ma la marcia del Budoni continua ad essere trionfale e conosce poche soste. Il Tavolara - privo di Borrotzu squalificato per 3 turni - prova a tenere il passo della capolista sconfiggendo al Bruno Nespoli di Olbia il La Palma Alghero per 3-1. Per i padroni di casa è la vittoria numero sette in casa che permette di mettere nel dimenticatorio la delusione successiva al pari di Villasimius e l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Castelsardo. A complicare i piani alla truppa di Angelino Fiori il gol a freddo di Atzori arrivato dopo nenache un giro di cronomentro. Il Tavolara ha giocato con grande determinazione per tutta la gara e si è ritrovato sia come gruppo che per potenzialità offensiva. Pronti-via e il primo possesso palla dei padroni di casa conduce al gol. Tocco di Giovanni e Armando Casu, suggerimento per Stocchino che dalla destra confeziona un cross per l´appostato Atzori che di piatto destro supera Saragato dopo 50 secondi. Una doccia scozzese o un colpo da ko che complica e non poco i piani dei rossoblu. La prima reazione arriva al 10´ con una girata al volo dal limite di Puddu con palla appena fuori sulla sinistra di Garau. Al 21’ arriva il raddoppio dei verdi padroni di casa. Calcio di punzione di Armando Casu, Saragato devia come può ma si inserisce Stocchino che viene frenato da Mura in maniera irregolare. Mannu indica il rigore fra le roboanti poteste del La Palma. Dagli undici metri l´ex Alghero ha trasformato senza sbavature. Forse per colmare il precedente errore, Mannu ha concesso un rigore anche al La Palma al 33´ trasformato da Aulisio. In verità si è trattato di due rigore che dir dubbio è un eufemismo. Nel secondo tempo La Palma deciso a centrare il pari ma non ha fatto i conti con la disinvoltura nella manovr degli olbiesi che dopo 5´ hanno messo il sigillo definitivo al suo successo. Azione da sinistra a destra, Atzori per Armando Casu che allunga sulla destra verso Giovanni Casu il quale entra in area e dribbla Saragato in uscita Saragato e insaccato palla a porta vuota. Azione davvero bella scandita dagli applausi del Nespoli. Armando Casu sbaglia a più riprese il gol. Lo imita anche Montuori. Tra gli algheresi, sotto di 2 gol, il solo stoico Malfitano cerca il gol con maggiore sicurezza. «Il doppio svantaggio e soprattutto quel rigore dubbio ha fatto saltare il banco per il Tavolara - afferma Angelino Fiori. Il La Palma se l´è giocata come ha potuto e fino a quando ha potuto. Decisivo il loro terzo gol che, in pratica, ha chiuso la partita».
TAVOLARA - LA PALMA ALGHERO 3-1
TAVOLARA: Garau, Rassu A. Montuori (38’ st Cossu), Zaccheddu, Caccia, Usai, Atzori (29’ st Pittalis), Casu G., Casu A., Sanna, Stocchino (42’ st Ferreli). All. Leggieri.
LA PALMA ALGHERO: Saragato, Masia, Rubino, Petruzzello (37’ st Piga), Gallotta, Mura, Fois, Pravatà (13’ st Cocco), Aulisio, Malfitano (24’ st Oggiano), Puddu. All. Fiori.
ARBITRO: Mannu di Porto Torres
RETI: 1´ Atzori, 21´ rigore Stocchino, 33´ rigore Aulisio, 50´ Giovanni Casu
NOTE: ammoniti Rassu A., Pravatà, Gallotta e Garau; spettatori 150. Corner 6-3 per il La Palma. Rec: 3´+6´
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