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Antonio Sini
11 dicembre 2006
L'Alghero "taglia" quattro giocatori
Si getta la maschera, si vuole vincere il campionato. Arriveranno volti nuovi che sostituiranno i partenti Marfella, Rainieri, Granata e Taurino

ALGHERO - L’Alghero sta per rinforzarsi con gli ultimi colpi di mercato possibili nel mese di dicembre. Acquisti permessi sino al 14 dopo non ci sarà più modo di apportare correttivi alla squadra. La società ha capito che deve provare a vincere questo campionato. La ricerca di nuove forze impone alla dirigenza giallo rossa di “limare“ la rosa che deve accogliere i nuovi arrivi. L’Alghero punta su giovani fuori quota e di provato valore, disponibili ora sul mercato a costi abbordabili. Si cerca un esterno basso, un laterale alto e una punta. Per ciò taglia il centrocampista Vincenzo Marfella, autore di tre reti, quasi una sorpresa. Ancora, in partenza il giovane Rainieri, il terzino Granata e il portiere Taurino, di proprietà dell’Alghero, che verrà “sistemato” per giocare e fare esperienza. Per la partenza dell’ex giocatore del Palazzolo, Vincenzo Marfella, non si riesce a trovare un valido motivo, al contrario, delle capacità tecniche di Rainieri e Granata non si conosce granché, in campo si sono visti pochissimo. Insomma nell’era della precarietà assoluta, anche i lavoratori della pedata vivono nell’incertezza del futuro. La sentenza Bosmann ha liberalizzato il mercato e fa circolare i giocatori del calcio a “mercato aperto”, sino a dicembre per i tesserati, tutto l’anno per gli svincolati. Si spiega anche così il costo talvolta spropositato di taluni ingaggi, che, non dimentichiamolo, per i giocatori dilettanti hanno tetti stabiliti dalla Federazione e si chiamano, infatti, rimborsi spesa. Non rimane che attendere l’arrivo dei volti nuovi, per capire se l’Alghero ne uscirà rinforzata così come la società spera. Certo è che la rosa delle prima squadra è ridotta all’osso, e il campionato entra nel vivo proprio ora. E’ impensabile che ad Alghero arrivino giocatori dal passato eccellente ma a corto di preparazione.
Nella foto Vincenzo Marfella
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