Risultato di 1 a 0 con Gattari in rete. Grande prova del collettivo. I risultati e la classifica
ARZACHENA - L’Alghero batte in trasferta l’Arzachena per 1 a 0. Derby vero quello giocato al Biagio Pirina, fra due squadre che si sono battute a viso aperto alla ricerca costante della rete. Ad Arzachena tanti tifosi dell’Alghero, si calcola che vi fossero non meno di 300 persone arrivate dalla Riviera del Corallo con due pulman e tante auto private. In campo l’Alghero si presenta con novità: sin dall’inizio il tecnico Carmine Nunziata schiera Budelli e Falco. L’Alghero gioca con il canonico 4-3-3, così composto: Lorello fra i pali, Lestani, Gattari, Tignonsini e Budelli in difesa, Martelli, carbonaro e Spiazzi a centrocampo, Dossou, Lamberti e Falco in attacco. La partita è sentita, e i falli tecnici non si fanno attendere. Alghero guardinga, e Arzachena che non si rende mai pericolosa. Primi quarantacinque minuti di gioco che scivolano via senza grossi sussulti, da ambo le parti. Nel secondo tempo il tecnico dell’Alghero manda in campo Rassu al posto di Lamberti e l´assetto d´attacco si ridisegna, con Dossou punta centrale e Falco di supporto, mentre Rassu fa il Play più arretrato. Proprio da un’invenzione di Rassu, mente correva il minuto di gioco 63’, nasce la giocata che permette a Gattari di battere di testa il pallone del vantaggio giallorosso. Tripudio in tribuna, e il rumoroso “Trauma alcolico” da allora ha triplicato i cori d’incitamento all’indirizzo dell’Alghero. Algheresi in dieci per l’espulsione di Martelli per doppia ammonizione, proprio quando c’era da dar battaglia in campo. Ma i nove effettivi sul rettangolo di gioco sono stati bravi, tutti votati al sacrificio, per raggiungere il risultato programmato. Rischia grosso l’Alghero al 75°, quando Mario Fadda dell’Arzachena, calcia una magistrale punizione che si stampa sui legni all’incrocio dei pali. Ma l’Alghero è reattiva, trova spazi per mettere a segno contropiedi ficcanti e con Dossou per due volte sfiora la marcatura. Il colored al 86’ del s.t. fa tutto da solo, si invola dentro l’area dell’Arzachena batte a colpo sicuro ma il palo dice no al giocatore dell’Alghero. L’Alghero porta a casa una vittoria pesantissima, ottenuta contro la squadra che sino a ieri era seconda in classifica. Se si aggiunge che i giallorossi hanno dovuto giocare in dieci per oltre 25 minuti, si capisce che in campo l’undici di Carmine Nunziata ha fatto vedere di che pasta è fatto. La vittoria consente all’Alghero di tallonare il Tempio in testa con 34 punti, il secondo posto dei Catalani è condiviso con l’Uso Calcio, a quota 32, poi a seguire l’Arzachena a quota 30 e il Como staccato a quota 28. Ora comincia per l’Alghero un nuovo campionato, c’è la consapevolezza di poter giocare a viso aperto con tutte le squadre, e ad Arzachena l’Alghero era andata per un solo risultato: la vittoria. E’ un segnale, nella lotta per la vittoria finale, ci sarà anche l’Alghero, se si continua con lo spirito e con la determinazione mostrata sull’ostico campo di Arzachena, dove, prima d’ora, solo il Tempio aveva vinto il 5 novembre scorso per 2 a 1.
ARZACHENA – ALGHERO 0–1
ARZACHENA: Malune, Boldarin, Maioaarana, Fruguglietti ( 42’ Santosuosso), Milia, Giorgioni ( 66 ( Mannoni) , malu, Erriu, Fadda, Sposito, Oggiano ( 77’Orune). Allenatore Luigi Alvardi
ALGHERO: Lorello, Lestani, Gattari, Tignoinsini, Budelli, Carbonaro, Spinazzi, Martelli, Dossou, Lamberti (dal 46’Rassu), Falco. Allenatore Carmine Nunziata
RETE: Gattari al 63’
RISULTATI 17a GIORNATA
Arzachena-Alghero 0-1
Atletico Cagliari-Palazzolo 0-1
Uso Calcio Caravaggio-Calangianus 2-1
Solbiatese-Seregno 4-0
Fanfulla-Tritium 1-1
Colognese-Villacidrese 2-1
Tempio-Merate 1-0
Renate-Como 0-0
Turate-Olginatese 0-0
CLASSIFICA
Tempio 34
Alghero 32
Uso calcio 32
Arzachena 30
Como 28
Solbiatese 25
Olginatse 25
Colognese 24
Turate 22
TrItium 22
Calangianus 21
Renate 20
Merate 18
Villacidrese 18
Palazzolo 17
Fanfulla 16
Atletico Calcio 12
Seregno 12
Nella foto Gattari dell’Alghero, al centro, in maglia giallo rossa
Commenti