Vittoria per 1 a 0 contro il Taloro Gavoi. I rossoblu di Angelino Fiori girano la boa di metà campionato con 21 punti dopo 17 partite
SANTA MARIA LA PALMA - Le sconfitte, gia preventivate, con Tavolara e Budoni sono e restano ormai un ricordo. Sono gia nel cassetto grazie ai successi maturati con Latte Dolce (2-0) e quello col Taloro Gavoi arrivata grazie a un gol a metà del secondo tempo siglato da Massimo Malfitano. I rossoblu di Angelino Fiori girano la boa di metà campionato con 21 punti dopo 17 partite. E’ il bottino migliore nei tre anni di Eccellenza. 20 punti a metà campionato due anni fa, 15 – invece-l’anno scorso. La sesta vittoria stagionale permette al La Palma si agganciare proprio i barbaricini a 21 punti, lasciandosi alle spalle un sestetto di squadra. Mica male tale bottino senza dimenticare che la società è ancora alla disperata ricerca di una propria identità. Nomi tanti, promessi e impegni tanti ma di concreto non ce nulla. Nonostante questo ampasse, la squadra è stata brava ad isolarsi e a portare a termine con profitto il progetto sposato in estate. Anche se con basi solide societarie tutto diventerebbe ancora più semplice. In vetta alla classifica, il Budoni non perde un colpo e chiude il girone d’andata a quota 40 punti a seguito del successo interno col Latte Dolce. I galluresi vantano sei lunghezze di vantaggio sul Tavolara (vittorioso a Castelsardo) e si candidano all’indisturbata promozione in serie D. La partita andata in scena al Cataldi, però, non sarà ricordata nell’album dei ricordi. Aldilà dei tre punti, La Palma Alghero e Taloro Gavoi non hanno per niente entusiasmato i tifosi, molti dei quali in maggioranza ospite. La fase di studio si protrae fino alla metà del primo tempo. Da menzionare una conclusione una conclusione di destra fatta partire da Cocco al 12’ facilmente intercettata dall’estremo Marchi, e un traversone mancino di Fabrizio Maninchedda non sfruttato al meglio dagli avanti di casa. Ne La Palma Alghero ne Taloro vogliono prendere l’iniziativa. Entrambe di attendono senza farsi del male. Il torpore è rotto, al 22’, dal gol di Cadau su suggerimento di Mele, non convalidato però dal collaboratore di linea per sospetta posizione di fuorigioco. Nei minuti finali della prima frazione, Marco Puddu aggancia il pallone a seguito di un calcio d’angolo e colpisce al volo senza inquadrare al meglio lo specchio della porta. Crescente e più volitivo il La Palma della ripresa. Fin da subito bussa due volte nella parti di Marchi: prima con Mauro Mulas, il cui destro è trattenuto in tuffo dal portiere ospite, poi da Cocco che spedisce la lato. Sfruttando questo bel momento, Marco Puddu sfiora il vantaggio. Riceve palla in area ma Marchi gli prende il tempo al giovane attaccante. Subito dopo Pravatà cerca il jolly, palla che supera la traversa dando l’illusione ottica del gol ai presenti. A suonare la sveglia ci pensa Massimo Malfitano che riceve palla in verticale, disorienta marcatore e portiere firmando di testa il gol vittoria. Trovato il gol, Malfitano corre verso i tifosi di casa nel tentativo di “scaldarli” visto che nel corso della partita il tifo non e sempre presente e anche perché ormai al Cataldi si gioca in un’atmosfera da teatro. Trovato il vantaggio, il La Palma chiude senza patemi ogni varco. Taloro Gavoi inguardabile e mai pericoloso nella zona di Saragato. L’ozio e i bagordi post Capodanno non sono stati del tutto smaltiti. Maninchedda, a 3’ dalla fine, fallisce il bis. Prima stoppa la sfera da fuori area e scaglia un diagonale sinistro che chiama agli straordinari Marchi.
LA PALMA ALGHERO - TALORO GAVOI 1-0
LA PALMA ALGHERO: Saragato, Mura, Rubino, Pitruzzello (3’ st Saiu), Gallotta, Maninchedda, Puddu, Pravatà, Mulas (28’ st Caddeo), Malfitano (39’ st Piga), Cocco. All. Angelino Fiori
TALORO GAVOI: Marchi, Melis, Cocco (1’ st Atzeni), Poli, Soro, Mura, Ferraro, Baratelli, Litarru, Cadau, Mele. All. Franco Dessolis
ARBITRO: Bassu di Cagliari
RETI: 68’ Malfitano
Nella foto l´autore del gol-partita, Malfitano
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