Per il campionato di Eccellenza, all"Agostino Cataldi" arriva la Tharros, ultima in classifica. Per il torneo di Promozione, Olmedo impegnato sul terreno dell´ostico Lanusei.
ALGHERO – Inizia il girone di ritorno che sovente si è dimostrato un nuovo campionato. La storia insegna che talvolta i valori sono mutati ma il recente passato, invece, ha confermato quanto visto prima del giro di boa. E’ capitato così con la Nuorese e Tempio. Il copione non dovrebbe subire mutamenti anche nel 2007. Troppo forte il Budoni. I punti di vantaggio sul Tavolara (+6) danno il senso della potenza, ma c’è altro. La squadra di Riccardo Sanna è molto più di una spanna sopra le altre. Ha uomini e schemi per fare lo storico balzo in serie D.
Inizierà la sua corsa verso questo traguardo ospitando il Taloro Gavoi. Tale nome evoca rabbia ai galluresi che vinsero 2-1 all’andata ma poi si videre infliggere la sconfitta a tavolino (3-0) che ancora brucia.
Il Taloro presentò ricorso per la presunta posizione irregolare di Mometti (squalificato nella stagione precedente, per somma d´ammonizioni, dopo l´ultima gara dei playoff contro il Civitavecchia). In un primo momento la commissione disciplinare rigettò il ricorso della società di Gavoi, che presentò un ulteriore reclamo alla Caf. Il 16 novembre la decisione finale con la sconfitta a tavolino (3-0) per il Budoni. Il La Palma, settima in classifica con 21 punti al pari di Samassi, Sant’Elena e Taloro, ospita al Cataldi (ore 15) il fanalino di coda Tharros, sempre più ultimo con appena cinque punti dopo 15 giornate frutto di una vittoria e due pareggio. Scarso il bottino esterno: sei sconfitte, un pari, 3 gol fatti e 15 subiti. Annata disgraziata per gli oristanesi. E’ la Tharros dei tre allenatori.
Il 2006, certo, è stato un anno molto contradditorio, con i biancorossi che a maggio, con Nino Cuccu in panchina, avevano conquistato un posto nei quartieri medio-alti della classifica del campionato di Eccellenza. Poi è arrivata un’estate tormentata, con la Tharros che stava per essere ceduta a un gruppo di imprenditori campani. Le trattative non sono però approdate a nulla e la Tharros, completamente smantellata e con la rosa composta da giovani e giovanissimi, viene affidata al volenteroso Tonietto Dessì. L’impegno non poteva però bastare e i giovani infatti dimostrano subito di non essere all’altezza di un campionato difficile come quello di Eccellenza. Al posto di Dessì, polemicamente dimissionario, subentra quindi Riccardo Crovi con una squadra quasi completamente nuova, con giocatori esperti e decisamente più smaliziati. L’ultimo posto è però sempre della Tharros che, soprattutto in alcune partite, ha dimostrato di giocare meglio e di essere in grado di invertire la tenenza. Il capitombolo casalingo, 1-4 con il Sant’Elena di Bernardo Mereu, ha evidentemente convinto il presidente Mario Diana a tentare il tutto per tutto richiamando alla sua corte il collaudato ed esperto Bruno Corona. E le prime mosse del direttore generale sono state tremende: alcuni giocatori, tra cui Costella, Gianluca Boi e Rocco sono stati tagliati, quindi è arrivato l’esonero del giovane tecnico Crovi. Al suo posto l’eterno Nino Cuccu.
Il La Palma Alghero vuole sfruttare questo periodo difficile della Tharros per incrementare ulteriormente il vantaggio sul Villasimius (+5) e sulle squadre impelagate in zona playout.
Nel campionato Promozione, l’Olmedo fa visita al Lanusei. Osso duro in casa dove ha ottenuto quattro vittorie e due pareggi. L’unica sconfitta interna è di domenica scorsa, 2-1 dal Fertilia. Da fine novembre Geppe Rubiu è il nuovo allenatore del Lanusei. Per anni, da giocatore, è stato una bandiera del Lanusei, protagonista delle storiche promozioni in Prima Categoria e in Promozione. ha sostituito Antonello Staffa. Rubiu era un calciatore completo. Una volta appese le scarpette al chiodo, è arrivata la panchina, sia come mister della prima squadra, sia nel settore giovanile, con esperienze anche in altri paesi, dove ha lasciato sempre ottimi ricordi umani e professionali. Nel suo recente passato, un titolo locale Giovanissimi, ottenuto vincendo tutte le partite, con un bottino di reti impressionante. Da quella squadra sono venuti molti dei giovani che, oggi, compongono la rosa della prima squadra. Due stagioni fa, la sua Juniores ha sfiorato la finale regionale. Olmedo a secco da 5 turni incluso il pari di Coppa Italia a Sanluri. Non vince dal 3 dicembre col Barisardo.
Nella foto: Angelino Fiori, allenatore del La Palma.
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