Il fanalino di coda Tharros costringe il La Palma al pareggio e rovina la festa di compleanno di mister Fiori
SANTA MARIA LA PALMA – A distanza di oltre un mese, la Tharros ritorna a rimpinguare la sua deficitaria classifica guadagnando un punto d’oro al Cataldi contro un La Palma Alghero nervoso (in dieci uomini per oltre un’ora in virtù dell’espulsione di Mura al 26’) e costretto ad inseguire gli oristanese che hanno riabbracciato così nel migliore dei modi l’allenatore Nino Cuccu. Gli algheresi devono, invece, recitare il mea culpa per aver lasciato sul campo due punti che si sarebbero rilevati davvero fondamentali per aumentare il gap di vantaggio sulle squadre che annaspano in zona playout. Dopo 16 giornate, la squadra di Angelino Fiori, ha 22 punti. La Tharros ha messo in campo tanta buona volontà e personalità. Aveva più fame di vittoria e si è visto. La classifica langue ma il punto racimolato ad Alghero (sesto in stagione) da morale alla truppa bianco-rossa anche se la corsa versa la classifica continua a essere in salita. Di positivo per la Tharros c’è la battuta d’arresto del Latte Dolce superato in casa dal Tavolara che a sua volta ha limato alcuni punti al Budoni stoppato sull’1-1 a Gavoi.
La Tharros, quindi, ritorna a conquistare punti dopo oltre 30 giorni. Vinse 1-0 in casa col Samassi. Tra l’altro è la prima volta in stagione che gli oristanesi firmano due gol. Partenza di gara contratta per il La Palma Alghero. Sono gli ospiti a prendere in mano l’iniziative e a costruire trame di gioco più interessanti. Dopo 11’ il predomino territoriale viene legittimato con un gol. Sul filo del fuorigioco l’attaccante Silanos è lesto a saltare l’estremo di casa Saragato siglando il gol del momentaneo 1-0. Ci vogliono alcuni minuti per svegliare i padroni di casa. Malfitano suona la carica e si carica sulle spalle la manovra dei suoi. E proprio da un suo vellutato cross in verticale, Davide Magnini (classe 1988) supera in pallonetto l’ex portiere dell’Atletico Calcio Antonio Fenu e bagna con un gol il suo debutto assoluto in prima squadra. La gioia, però, dura davvero poco. La festa viene rovinata da Massimiliano Mura che colpisce un avversario in area e guadagna anzitempo la via degli spogliatoi a seguito dell’espulsione combinatagli al 24’. L’arbitro Pinna assegna la massima punizione trasformata con freddezza da Urru che realizza dal dischetto il 2-1 per la Tharros. Poco dopo la mezz´ora altro calcio di rigore. Il direttore di gara vede un’irregolarità in area tra Malfitano e Sorrentino. Dagli undici metri Fabrizio Maninchedda pareggia i conti centrando al 34’ il 2-2. La girandola di calci di rigori potrebbe continuare. Quasi in scadenza della prima frazione, Puddu subisce un fallo apparso netto a più. Gli echi di un buon primo tempo non si ripetono nella ripresa che si è aperta, al 7’, con una bella azione dei padroni di casa. Malfitano sgancia sulla sinistra l’avanzante Maninchedda che recupera palla, guadagna il fondo e sul suo cross Magnini spedisce di poco alto sulla traversa. Tutto qui. Poi entrambe tirano in barca i remi accontentandosi così di una mesta ripartizione della posta in palio. Angelino Fiori, 61 primavere oggi, sperava in un compleanno migliore.
LA PALMA ALGHERO - THARROS 2-2
LA PALMA ALGHERO: Saragato, Masia, Rubino, Mura, Gallotta, Maninchedda, Puddu (70’ Pitruzzello), Pravatà (63’ Mulas), Magnini, Malfitano, Cocco (52’ Fois). All. Fiori
THARROS: Fenu, Gambella (86’ Deligia), Carta, Tocchi, Boi, Urru, Piu (71’ Corriga), Ennas, Solinas, Piras (86’ Murru), Sorrentino. All. Cuccu
ARBITRI: Maria Grazia Pinna di Sassari
RETI: 11’ Solinas (T), 21’ Magnini (LP), 27’ rigore Urru (T), 34’ rigore Maninchedda (LP)
NOTE: espulso al 26’ Mura (LP). Ammoniti: Rubino, Maninchedda, Fois (LP); Carta, Urru, Piu, Ennas, Sorrentino (T). Corner: 5-3 per il La Palma Alghero. Spettatori: 200 circa. Rec: 3’+3’
Nella foto: Angelino Fiori
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