SAN SPERATE - Pesante cappotto quartese. Il La Palma Alghero affonda in trasferta sotto i colpi di Paolo Piludu e Cristian Ibba. Privo di quattro giocatori (Maninchedda, Rubino, Fois e Mura) appiedati per un turno dal giudice sportivo e senza l´attaccante Aulisio, i rossoblu di Angelino Fiori hanno rimediato una brutta batosta (4-1) sul campo di San Sperate, attuale casa del Quartu 2000 - terza forza del campionato - a causa dell´indisponibilità dell´Is Arenas. I tanti forfait del La Palma Alghero, praticamente mancava l´ossatura base della squadra, giustificano questo pesante passivo. Non sono un alibi, ma la realtà. Togliere 5 pedine come queste creerebbe non pochi grattacapi a chiunque. Fiori ha dovuto fare di necessità virtù, proponendo una formazione nuova di zecca e piena zeppa di giovani giocatori della juniores. Tra le novità di giornata Saiu, Galleri e Oggiano impiegati dal primo minuto. Conferme per Magnini. In attacco Puddu supportato da Malfitano. L´avvio di gara è lento ma ordinato. Gli algheresi osano poco, però non rischiano nulla e tengono testa agli attacchi della squadra di Massimiliano Pani. Il primo pericolo capita al 12´ quando Siddi sguscia bene sull´out di destra e va al cross basso in diagonale che però Piludu non aggancia. Dieci minuti più tardi Pilleri si inserisce sfruttando al meglio una bella verticalizzazione, supera Saragato in uscita ma l´arbitro Pilia non convalida la rete per fuorigioco. Il La Palma replica con un´incursione di Massimo Malfitano che da vita ad un´azione in solitaria sulla corsia destra. Il suo diagonale a incrociare non desta problami ad Atzeni. Paolo Piludu, ex giocatore di Atletico e Villacidrese, intorno alla mezzora, aggancia un cross di Argiolas dalle retrovie, anticipa nettamente Saragato e vìola per la prima volta la porta ospite. Decisivo in questo caso l´errore in disimpegno della difesa algherese e l´inserimento decisivo di Siddi.
La doccia gelata arriva 3´ dopo. Prima Argiolas entra in area rientra sul sinistro e tira in porta, poi Piludu - sulla traiettoria - con una deviazione beffarda inganna il numero uno ospite, centra la doppietta e fissa il punteggio sul 2-0. La risposta del La Palma Alghero è sempre riposta nei piedi e nella generosità di Malfitano che da pochi passi scaglia un diagonale angolato, ma Atzeni che gli soffia il pallone.
Il La Palma tira i remi in barca in avvio di ripresa. Ad aprire la porta del 3-0 ci mette del suo Saragato che nel tentativo di anticipare Argiolas lascia troppo aperta lo specchio della sua porta e per Cristian Ibba è un gioco facile facile realizzare il 3-0. L´ex attaccante del Sant´Elena chiude i conti a seguito di un´azione in solitaria al 74´. Pallonetto dalla media distanza e La Palma in ginocchio. Il parziale potrebbe divantare ancora più pesante. Picciau, a 8´ dalla fine, stacca bene di testa da buona posizione ma colpisce la traversa. Pravatà rende meno pesante il passivo. Suo il gol più bello di un grigio pomeriggio. Calcio di punizione dalla sinistra che si infila sotto l´incrocio dei pali. Per il colpevole Atzeni nulla da fare. Nei minuti finali si scatena Ibba che in due occasioni va vicino alla marcatura.
QUARTU 2000: Atzeni, Pani (27´ st Lallai), Cadeddu, Corellas, Serra, Giuseppe Picciau, Ibba, Pilleri, Piludu (15´ st Riccardo Picciau), Siddi, Argiolas (18´ st Krawczyk). All. Pani
LA PALMA ALGHERO: Saragato, Saiu, Galleri, Pitruzzello, Gallotta, Masia, Oggiano, Pravatà, Magnini, Malfitano (30´ st Sanna), Puddu (6´ st Cocco). All. Fiori
ARBITRO: Pilia di Cagliari
RETI: 29´ e 32´ Piludu, 18´st e 29´st Ibba, 41´ st Pravatà
Nella foto: Fabrizio Maninchedda, assente nel match di ieri.
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