SANTA MARIA LA PALMA – Difficile ripartire senza tenere bene a mente ciò che è successo. Ma si riparte, con un calcio che vuole camminare su gambe solide e sane. La tempestiva azione, tradotta come mano pesante e leggi ferre, svolta dal governo di concerto con Coni e Figc; sono sintomo di cambiamento. L´anno zero del calcio azzurro, quello campione del mondo in carica, è all´alba e vedrà i primi raggi di sole da sabato 10. Si riparte dalla serie A fino alla terza categoria. Nei campionati dilettantistici sardi si riprende dalla quarta giornata, la stessa in programma lo scorso week end. Il 18 febbraio, data indicata per una sosta in contemporanea agli impegni di Coppa Italia, si giocherà la quinta giornata. Dal 25 febbraio, invece, si prosegue con la sesta giornata come da programma. E´ gia chiamato ad una conferma il La Palma Alghero. Dopo il tris interno siglato al Ghilarza, i rossoblu fanno visita alla matricola Villasimius attuale quintultima della classifica e prima squadra indiziata a giocarsi i playout. Proprio sulla formazione cagliaritana, il La Palma vanta otto lunghezze di vantaggio (25 punti contro 17). Ecco perché portare a casa l’intera posta in palio metterebbe quasi sicuramente la parola fine al discorso salvezza dei rossoblu, gia vittoriosi all’andata per 3-1 con reti di Da Silva Gubolin, rigore di Fabrizio Maninchedda e terza marcatura di Pravatà. Il Villasimius, che l’anno scorso spadroneggiò nel girone A di Promozione (vinse il campionato gia da inizio aprile) da quest’anno è affidato alla guida tecnica di Giampaolo Zaccheddu, ex Selargius, che ha rilevato Beppe Martinez il quale dopo il trionfo di qualche mese ha accettato la scommessa Pula seppur con alterne fortune. All’indomani della promozione in Eccellenza, il patron dei cagliaritani Luca Dessì auspicava la conquista di una salvezza. A poco più del giro di boa del campionato, il Villasimius sta quasi rispettando le direttive di inizio stagione. E’ a metà strada tra la salvezza anticipata e quella per mezzo dei playout. Vincere, ad esempio, domenica potrebbe significare superare il Tortolì e distanziare ulteriormente l’Ilvamaddalena. E’ stata allestita una squadra con un mix di giovani e uomini d’esperienza, in grado di recitare bene tra le corazzate del girone. Il mercato ha visto approdare nel centro del cagliaritano il centrocampista Bebo Piras, l’anno scorso alla Tharros. A lui il compito di non far rimpiangere l’argentino Virgili. Partenze illustri quelle del talentuoso Aiana e di Pilo, sostituiti con Manuel Usai dal Selargius e con Cadelano, ex Tortolì. Ma il presidente Dessì è stato in grado di mettere a segno anche altri colpi, come il difensore Gian Marco Giandon e Sanna, provenienti rispettivamente da Selargius e Pula. Confermati il portiere Pibiri, rientrato dopo l’accantonamento nell’ultima parte dello scorso torneo, e la riconferma di Taricco, una sicurezza in fatto di esperienza in un collettivo dall’età media tra le più basse della categoria, 23 anni. A novembre sono andati via Murru, Piras e Pibiri. Sono poi arrivati Stocchi, Cocco, Pepe e Di Giuseppe. Verso il recupero Taricco e Aramu. Nonostante i 17 punti in classifica, il Villasimius ha espresso in molte partite – nonostante le sconfitte – di avere una discreta organizzazione di gioco, caratteristica questa non nuova delle squadre di Zaccheddu. Sono arrivate, infatti, le vittorie con Latte Dolce, Taloro, Tharros mentre si è anche riusciti nell’impresa di fermare la corsa di Quartu 2000, San Teodoro, San’Elena e Tavolara tutte bloccate sul pareggio. In totale sono 4 le vittorie, 5 i pareggi e nove le sconfitte. A una difesa tutto sommato nella media (24 gol incassati in 18 partite) fa da contraltare un attacco molto sterile che è andato a segno solo 16 volte, una media inferiore a un gol a partita. Di questi 16 gol, nove sono stati realizzati tra le mura amiche dove finora lo score è di due vittorie e cinque pareggi. Assieme al Tortolì è la squadra che più ha pareggiato in casa. Proprio alla gara con gli ogliastrini risale l’ultima sconfitta, per 2-1. Di Alessandro Cocco il gol del momentaneo 1-1. Nelle file degli algheresi sarà assente il difensore Gianluca Masia fermato per una giornata dal giudice sportivo. In trasferta il La Palma Alghero ha fatto suoi 10 punti su 25 in classifica grazie alle vittorie con Tharros, Ilva e Latte Dolce nonché il pari di Tortolì.
Nella foto: Fabrizio Manichedda, esterno del La Palma
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