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Antonio Sini
14 febbraio 2007
Calcio, Alghero: cercasi campo disperatamente
Dirigenti giallorossi sull’orlo di una crisi di nervi. Probabile accordo con Castelsardo: in campo anche il Sindaco Marco Tedde

L’Alghero calcio è alle prese con un ostico rompicapo: dove giocare domenica. La società si è mossa, lanciando messaggi d’aiuto a Sassari, che, in prima istanza, aveva accolto l’Alghero a giocare al Vanni Sanna con disponibilità per il sabato. Dopo un giro di telefonate, e dopo aver avvisato l’Olginatese, avversaria dell’Alghero nel prossimo turno, tutto sembrava a posto. Invece senza preavviso alcuno è arrivato l’indietro tutta. La Torres ha infatti chiesto e ottenuto dagli amministratori Sassaresi che l’Alghero non giocasse di sabato, perché in caso di pioggia il campo si sarebbe ridotto ad un pantano. La disponibilità del Vanni Sanna per l’Alghero è quindi slittata a lunedì, ma questa volta a mettersi di traverso è stata l’Olginatese: «Abbiamo giocatori che devono lavorare e ragazzi che studiano» hanno affermato i lombardi. E allora via, altro giro, altra corsa. Si è provato a Tempio, ma anche lì la Prefettura ha negato l’accesso allo stadio. Avanti a Calangianus, ma anche qua niente da fare, causa inagibilità e conseguente chiusura del Signora Chiara. La corsa frenetica si è spostata verso Arzachena, dove si potrebbe giocare, se non fosse che lo stadio è stato già promesso al Calangianus. Ai dirigenti dell’Alghero, ormai sull’orlo di una crisi di nervi, non è rimasto altro che chiedere aiuto all’istituzione comunale. In campo pare sia sceso il Sindaco Marco Tedde e pare che alla fine si sia trovata una soluzione in itinere: si potrebbe giocare a Castelsardo domenica pomeriggio. Sembra infatti che il Sindaco di Castelsardo, Cuccureddu, abbia lanciato un ciambella di salvataggio al suo omologo di Alghero. Il campo di Castelsardo è l’unico disponibile insieme con quello di Ittiri, che però non dovrebbe essere omologato per gare di serie D. Per questo nelle ultime ore sta prendendo piede l’ipotesi che l’Alghero possa giocare la prossima partita casalinga a Catelsardo. Sarebbe in questo caso il male minore, visto il rischio, in caso di arrivo ad Alghero dell’Olginatese, di perdere la partita a tavolino, o un sub ordine di dover rinviare la partita a data da destinarsi. L’Alghero calcio invece vuole giocare, anche perché il prossimo impegno vedrà i Catalani impegnati a Como, e il neo mister Antonio Toma vuol vedere subito la sua squadra all’opera.
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