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A.B.
16 febbraio 2007
«Manifestazione contro base Usa, suolo pubblico tale solo sui giornali»
I giovani del Partito dei Comunisti Italiani, sorpresi dalle esternazioni mediatiche del vicesindaco, controbattono punto su punto

ALGHERO – I Giovani Comunisti Italiani, non ci stanno e reagiscono alle esternazioni effettuate a mezzo stampa dal vicesindaco Antonello Muroni riguardo la mancata concessione di spazio pubblico per la manifestazione contro la base americana di Vicenza prevista ad Alghero il 17 febbraio. «Il vicesindaco ha dichiarato di non essere stato ragguagliato circa un dibattito pubblico a termine della manifestazione nel forte della Maddalenetta - ricorda la Fgci - cosa in realtà espressa chiaramente dal comitato organizzatore nel momento cui, durante la presentazione della manifestazione, gli è stato chiaramente esposto il programma che alla fine avrebbe previsto sia il dibattito che il concerto». «Il vicesindaco - continuano i giovani del partito - dopo avere accolto e ascoltato gli organizzatori e dopo avere spiegato le ragioni del suo rifiuto, ha chiesto agli stessi di attendere fino a mercoledì 14 per ottenere risposte certe su eventuali aree alternative dove concludere il corteo». Nella giornata di mercoledì, tuttavia, non è stata proposta alcuna alternativa affermano i giovani che invece puntano il dito sul sedicente “scarica barile”, tra il vicesindaco e l’Assessore al Turismo Costantino. «Alla richiesta di ottenere un documento scritto che attestasse tale rifiuto, il vicesindaco ha demandato tale prerogativa all’assessore al turismo - affermano - rivelatosi irreperibile come qualsiasi suo rappresentate». Conseguenza, vista la necessità di informare le forze dell’ordine circa il percorso della manifestazione, la cancellazione dal programma sia del concerto che del dibattito. «Oggi veniamo a conoscenza, a mezzo stampa, delle possibili alternative proposte dal vicesindaco. È curioso come neanche il comitato organizzatore, nonostante le reiterate richieste dei giorni passati, sia stato informato circa tali alternative», chiosa la Fgci, secondo cui tuttavia «la ritrovata disponibilità dell’Amministrazione non può che essere un fatto positivo, anche se fa riflettere la tempestività di tale apertura - concludono - giunta solo dopo la segnalazione alla stampa della questione: evidentemente il suolo pubblico è tale solo dalle colonne dei giornali».
Nella foto: il vicesindaco Antonello Muroni
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