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M.S.
19 febbraio 2007
Ex dipendenti Alitalia: sempre più possibile assunzione in Sogeaal
Si profila una soluzione a breve termine per i dieci cassintegrati della compagnia di bandiera: coinvolti Provincia, Regione, Sogeaal e Enac

ALGHERO – Aumentano le speranze per i lavoratori Alitalia lasciati a piedi dopo la chiusura della scuola di volo e del nucleo di manutenzione: la possibilità di riassorbimento degli ex dipendenti all’interno della Sogeaal sta prendendo in questi giorni sempre più una forma concreta. «Con la gestione totale dello scalo da parte di Sogeaal questa ipotesi avrebbe un maggiore margine di successo» ha fatto sapere la società di gestione dell’aeroporto algherese. Tradotto in soldoni, quella che fino a ieri era una strada possibile, è oggi qualcosa di molto più probabile. Ma il percorso necessario per centrare il risultato non è affatto semplice. Questo è quanto si ricava al termine della riunione della commissione provinciale competente in fatto di problematiche del lavoro, convocata per questa mattina dal suo presidente Nicola Sanna nella sede della Sogeaal, all’interno dell’aeroporto di Alghero-Fertilia. Un confronto ricco e articolato, ma estremamente franco, al quale hanno partecipato anche gli assessori provinciali al Lavoro, Salvatore Marino, e alle Attività produttive, Marco Di Gangi, insieme al presidente e al direttore di Sogeaal, Ignazio Marinaro e Umberto Borlotti, e a una delegazione dei dipendenti che la compagnia italiana di bandiera ha messo in cassa integrazione dall’ottobre del 2005. Alla fine, la decisione condivisa è stata quella di andare avanti con l’ipotesi avanzata dalla commissione consiliare e sposata dai due rappresentanti dell’esecutivo provinciale. Il confronto tra Provincia e Sogeaal, oltre a dare gambe al disegno fin qui solo abbozzato, è servito per costruire un percorso che consenta di ritenere ragionevole l’ottimismo manifestato alla fine da tutte le parti in causa. Anzitutto, occorrerà coinvolgere anche l’Enac: Sogeaal, infatti, non potrà comunque farsi carico di tutti i 10 ex dipendenti Alitalia, anche perché intende rispettare le legittime aspettative di stabilizzazione coltivate dal personale stagionale che da otto anni a questa parte presta servizio nel Riviera del Corallo solo nei periodo di maggior traffico. Nel corso del dibattito è emersa anche l’esigenza di una riconversione professionale dei lavoratori in funzione delle nuove mansioni che potrebbero ricoprire per conto di Enac o di Sogeaal. Alla luce di tutto ciò, Provincia e Sogeaal hanno deciso di dare vita a un tavolo tecnico al quale siederanno anche Regione ed Enac, considerate parte in causa di un processo che potrebbe portare alla sottoscrizione di un accordo attraverso cui avviare sin da subito dei corsi specifici per la preparazione professionale dei lavoratori e pianificare il loro riassorbimento. Il primo incontro è già fissato per lunedì prossimo.
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