ALGHERO – Nel silenzio del Mariotti. Situazione paradossale per l’Alghero che ospiterà il Merate in un Mariotti senza pubblico. Partita a porte chiuse. Una novità per l’Alghero che nella prima partita ufficiale nel suo impianto con in panchina l’allenatore Antonio Toma, non potrà godere dell’apporto del dodicesimo uomo in campo. Dopo un lunghissimo tira e molla è arrivato l’ok della Prefettura. Alghero-Merate nel silenzio generale. Si sentiranno gli stessi suoni che solo in allenamento di possono ascoltare con la diversità che stavolta in palio ci sono anche tre punti. Giornata di campionato tuttaltro che interlocutoria. Il Tempio fa visita all’Uso Calcio. Prime della classe a confronto. Spettatrice interessata della partita sono i giallorossi che cercano di ritrovare la vittoria casalinga smarrita da diverso tempo. L’ultima risale a sabato 9 dicembre quando un rigore di Dossou piegò la Solbiatese. Successivamente due sconfitte (Uso Calcio e Colognese al Mariotti) e il pari bagnato e infangato (0-0) del Manconi col l’Olginatese. A distanza di quasi tre mesi, l’Alghero vuole fortemente ritrovare i tre punti casalinghi. Servirebbero e non poco se la sfida tra prima e seconda del girone dovesse finire in parità. In questo caso i catalani si porterebbero a -4 dalla vetta. Non farà da sparring partner il Merate di Marco Bolis, formazione lecchese che in trasferta – come l’Atletico Calcio - non ha mai vinto ed è stata capace di mettere insieme sei punti in 12 partite oltre a incassare una media di due gol a partita. E’ reduce da due pareggi consecutivi (sei totali) e sei sconfitte. Sardegna più che amara per il Merate. Ha perso a Villasor e Tempio mentre ha strappato un pari a Calangianus e, due domeniche fa, a Villacidro. L’Alghero cavalca l’onda lunga della vittoria in terra lariana. La resurrezione in riva al lago di Como è una vitamina che potrebbe nuovamente rifare correre veloce i giallorossi. Le ragioni per crederlo ci sono tutte. Cinque partite in programma di cui ben quattro in casa. Marzo, che climaticamente è pazzarello, potrebbe riabbracciare una protagonista del campionato che nel 2007 ha brillato poche volte. Il segnale lanciato a Como è forte e chiaro. I sei punti dalla vetta e cinque dal secondo posto possono essere ancora recuperati. Merate, Villacidrese (in trasferta), Renate, Palazzolo e Seregno. Questo il calendario del rilancio algherese. Toma ha promesso che l’Alghero non cambierà di una virgola il suo modo d’approccio con la partita. Il piglio avuto a Como ha fatto capire qual è la nuova filosofia della squadra. Martedì al Mariotti seduta defaticante e lavoro alla lavagna, mercoledì tattica, giovedì partitella a ranghi misti, venerdì schemi e lavoro col probabile undici titolare sul sintetico di Santa Maria la Palma, sabato rifinitura. Alghero al gran completo contro il Merate che di contro dovrà fare a meno dello squalificato Brunetti. In difesa torna a disposizione Filippo Gattari. A contendersi un posto a centrocampo – al fianco di Zitolo e Leoni – i due fuoriquota Carbonaro e Mereu, partito quest’ultimo titolare per la prima volta in campionato a Como. Possibile conferma per Fabio Martelli. Con Dossou in avanti si giocano una maglia Wekouri, titolare con Olginatese e Tempio, e Martinez. L’Alghero dopo l’exploit di Como, ha voglia di tornare a graffiare anche in casa dopo tre partite a vuoto. All’andata pirotecnico 3-2 Alghero. Era il primo novembre. Merate mai domo piegato dalle reti di Marfella, successivo 1-1 di Guzzetti, Lamberti trovo il 2-1 prima del pari a 3’ dalla fine di Sala. Stoccata finale e vincente di Martinez. In pieno recupero Lorello con l’apporto di Tignonsini salvò la vittoria. Calcio d’inizio ore 14,30. Arbitrerà il match Marco Citro di Battipaglia coadiuvato da Francesco Dell’Aglio (Ciampino) e Fabrizio Innocenzi (Ostia Lido).
CLASSIFICA: Tempio 44; Uso Calcio 43; Alghero, Como 38; Colognese 35; Olginatese 34;
Arzachena 33; Solbiatese, Tritium 31; Fanful¬la 29; Renate, Turate 28; Villacidrese, Mera¬te 27; Calangianus 26; Palazzolo 23; Atletico Calcio, Seregno 16
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