Buona prova dei ragazzi di Angelino Fiori, che avrebbero meritato un risultato più ampio contro gli innocui ospiti
SANTA MARIA LA PALMA – Ci impiega ben poco, pochissimo (120 secondi appena) il La Palma Alghero per mettere in cascina i tre punti in palio nel turno interno con il Selargius. Nona sinfonia stagionale per i rossoblu che con un gol in apertura di Mauro Mulas versione direttore d’orchestra. La vittoria c’è, vale i 31 punti in classifica ma quanto occasioni gettate alle ortiche. I numeri comunque dicono che il La Palma Alghero si è ripreso i punti che aveva lasciato al Comunale di Castelsardo e soprattutto vanta (a metà del girone di ritorno) un ottimo gap di vantaggio dalle formazioni che annaspano nelle sabbie mobili dei playout. Il gol di Mulas è valso, inoltre, la terza vittoria consecutiva al Cataldi. Un mini record messo insieme nei match con Ghilarza, San Teodoro e Selargius. Al primo attacco verso l’area del Selargius, i padroni di casa trovano il vantaggio. Brusca accelerazione di Mauro Mulas sull’out di destra e conclusione potente a incrociare che non lascia scampo all’estremo Casu dal limite. 1-0 dopo meno di 2’. Sulle ali dell’entusiasmo gli uomini di Angelino Fiori agiscono in forcing. In due occasioni, tra il 3’ e il 6’, il giovane Oggiano si esibisce con due tiri cross da posizione molto defilata e sfiora il 2-0.
Non solo. Dopo dopo il 10’ ci si mette anche il fato a mettere il bastone tra le ruote ai rossoblu. Bordata d sinistra di Fois, che riceve da Maninchedda, e palla che si stampa sulla traversa. Solo dopo la metà del primo tempo il Selargius si smuove dal dormiveglia e si fa vedere nell’area di Saragato che toglie, con qualche rischio di troppo, dai piedi Cherchi la prima occasione costruita. Al 24’ il La Palma sfiora il raddoppio. Affondo di Maninchedda sulla corsia di sinistra, Casu anticipa Magnini di pugno, e la sfera capita nella zona di Mulas, che a porta sguarnita colpisce di prima intenzione. Consigli e Marci sbrogliano all’altezza della linea. Prima la traversa, poi la sfortuna di accanisce contro il La Palma intorno alla mezzora. Prima perde Ibba per noie muscolari, poi Piga che si è procurato un taglio all’arcata sopraccigliare suturato con due punti. Secondo tempo che riserva un buon numero di palle-gol su entrambi i fronti ma che di concreto pochissime vengono sfruttate fino in fondo. Selargius con l’attacco sterile, questo il leit motive della squadra di Gigi Piras, e La Palma che controlla senza rischiare. Trentacinque minuti di nulla o quasi. Al minuto 83’ Oggiano ha tra i piedi il 2-0 finale. Scambio sul corto tra Fois e Mulas e contropiede di Oggiano che prende velocità e manda a spasso due avversari ma calcia di poco alla sinistra della porta difesa da Casu. Mulas, all’86’, scodella verso il centro dove Fois manca di poco l’appuntamento col pallone. Ancora Mulas, all’89’, - a lui la palma del migliore in campo - percorre metà campo palla al piede ma colpisce altissimo senza inquadrare la porta. Passa il La Palma ma solo per 1-0 in una partita dove ha sciupato, specie nel primo tempo, un mare incredibile di ghiotte palle-gol. Ma poco importa. 31 punti in classifica sono la leccarsi i baffi.
LA PALMA ALGHERO – SELARGIUS: 1-0
LA PALMA ALGHERO: Saragato, Masia, Mura, Ibba (29’pt Sanna), Gallotta, Maninchedda, Oggiano, Piga (32’pt Galleri), Magnini (21’st Saiu), Fois, Mulas. All: Angelino Fiori.
SELARGIUS: Casu, Masia, Damiano, Demuro, Awudù, Consigli, Marci, Bilinski, Scucuglia, Cherchi, Piras (32’st Brundu). All: Gigi Piras.
ARBITRO: Romano di Cagliari.
RETI: 2’ Mulas
NOTE: Ammoniti: Scucuglia (S); Piga, Fois, Sanna (LP).
Nella foto: Fabrizio Maninchedda, forte esterno sinistro del La Palma
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