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Mariangela Pala 1 settembre 2016
A Ponti Pizzinnu ritornano le discariche abusive
L’arteria stradale e altre vicine, riversano in un completo degrado causato dall’inciviltà di chi preferisce sostituire il sistema di raccolta differenziata con il “lancio del sacchetto”, non inserito nelle discipline olimpiche recentemente concluse, ma incredibilmente diffuso nel comune


PORTO TORRES - Non è certamente una novità quella che si presenta agli occhi dei residenti e di chi giornalmente si ritrova a percorrere il tratto di strada di via Ponti Pizzinnu che permette il collegamento con il nuovo cimitero e il posto fisso di polizia. L’arteria stradale e altre vicine, riversano difatti in un completo degrado causato dall’inciviltà di chi preferisce sostituire il sistema di raccolta differenziata con il “lancio del sacchetto”, non inserito nelle discipline olimpiche recentemente concluse, ma incredibilmente diffuso nel comune.

A denunciare il fatto, gli stessi cittadini, che tramite i social manifestano il loro sdegno nel vedere miriade di rifiuti posti come contorno delle arterie stradali. Gesti che non aiutano chi come il Comune aveva provveduto a bonificare l’area, con il supporto dell’associazione Arpana con la quale aveva stipulato un accordo che prevede ulteriori attività di vigilanza sui conferimenti domestici e non domestici e sulle discariche abusive che stanno infestando il territorio comunale. Un ulteriore sostegno alla polizia locale che si occupano del monitoraggio del territorio, per garantire la tutela ambientale e il rispetto delle regole combattendo i nemici della differenziata.

Un fattore che incrementa la crescita di critiche da parte di civili residenti i quali, oltre alle distese di verde sono costretti ad ammirare cumuli di rifiuti e cattivi odori. Sono piccole discariche abusive che all’indomani della rimozione dei sacchetti di immondizia riappaiano nuovamente, non dimenticando come questa situazione incide anche economicamente come attività straordinaria, che forse richiede solo un metodo di intervento più efficace: la videosorveglianza dislocata anche in diversi punti del territorio per permettere un controllo più ampio ed il raggiungimento di una situazione equa e civile nell’intero comune.
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