Ad Alghero lo sciopero dei rifiuti boicottato: l’azienda costringe gli stagionali a un turno di 12 ore per svuotare la protesta. Il segretario FIADEL Delrio Stefano: Inaccettabile
ALGHERO – Oggi ad Alghero era previsto lo sciopero della nettezza urbana indetto dalla FIADEL, con il blocco della raccolta di umido e secco. «L’azienda Alghero Servizi Ambientali, formata dal consorzio d’imprese Ciclat e Sangalli, però ha messo in atto un vero e proprio "blitz" per svuotare lo sciopero. Ieri i vertici aziendali hanno costretto i lavoratori stagionali a un turno massacrante: dodici ore filate di lavoro, da mezzogiorno fino a mezzanotte, facendoli effettuare dalle ore 20:00 il ritiro in anticipo dei mastelli che i cittadini stavano esponendo per l’indomani. Hanno sfruttato i lavoratori stagionali, che sono i più vulnerabili, obbligandoli a un turno di 12 ore pur di ripulire le strade in anticipo e far finta che lo sciopero non esista – denunciano i rappresentanti della FIADEL di Sassari e gli RSU FIADEL di Alghero. – Questo è un boicottaggio bello e buono. Una condotta antisindacale gravissima che calpesta il diritto di sciopero e supera ogni limite contrattuale e di sicurezza sul lavoro».
Di più: «La conferma dell’assurdità della situazione arriva direttamente dai social network: ieri sera, già verso le 21:00, nelle pagine Facebook locali sono state visualizzate delle segnalazioni dei cittadini, increduli nel vedere i mastelli del giovedì già ritirati con ore d’anticipo. Oltre al danno ai lavoratori, questa mossa disperata ha creato una totale discriminazione tra i cittadini: chi ha esposto il mastello presto verso le 20:00 si è visto ritirare il rifiuto, mentre chi ha esposto più tardi si ritrova oggi con la spazzatura davanti a casa, dato che il turno forzato è scaduto a mezzanotte. Un caos totale che danneggia l’utenza e il decoro di Alghero, dividendo la città in zone di serie A e di serie B». Da Fiadel annunciano azioni legali: «il sindacato non è rimasto a guardare: durante la notte sono stati girati video e scattate foto che documentano il servizio straordinario notturno. Tutto il materiale è già in via di spedizione alla Procura della Repubblica di Sassari, la FIADEL sta già preparando le carte per tutelarsi. Non si possono tollerare queste furbizie sulla pelle e sulla salute dei lavoratori, creando oltretutto un simile disservizio ai cittadini» conclude il segretario Stefano Delrio.
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