Skin ADV
Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notizieoristanoPoliticaSicurezza › Migranti a Suni: «Non accettiamo imposizioni»
A.B. 5 settembre 2016
Migranti a Suni: «Non accettiamo imposizioni»
«Sostegno al Comune di Suni che dice no ai migranti. Tutti i Comuni chiudano le porte ai clandestini», dichiara il vicepresidente della Commissione Regionale Sanità e Politiche sociali Marcello Orrù


SUNI - «Non accettiamo imposizioni», ha dichiarato il sindaco di Suni Placido Cherchi, minacciando le dimissioni sue e di tutta la Giunta Comunale in caso di arrivi che al momento non sarebbero previsti, ma che potrebbero scattare in qualsiasi momento, visto che l'associazione Others di Alghero pare abbia accreditato per l'accoglienza dei migranti una palazzina con sei appartamenti nel cuore del paese dell'Oristanese.

«Manifesto il mio sostegno alla decisione dell'Amministrazione Comunale di Suni che ha detto no con una mozione in Consiglio Comunale all'arrivo di migranti. La Sardegna non può più accogliere altri clandestini. Non bastano le timide parole del presidente Pigliaru di qualche giorno fa, serve un vero e proprio ultimatum ad Alfano che esprima il no della Regione Sardegna a questa politica sull'immigrazione ipocrita e fallimentare che non è accoglienza ma solo business e malaffare». Questo il messaggio di sostegno al Comune di Suni da parte del consigliere regionale del Psd'Az Marcello Orrù.

«La soluzione tecnico-giuridica per mandare in crisi il sistema della falsa accoglienza di Renzi e Alfano ce l'hanno in mano i sindaci sardi, sui quali fino ad oggi è stato irresponsabilmente scaricato l'enorme problema della gestione immigrati: i Comuni si ribellino – insiste il vicepresidente della Commissione Regionale Sanità e Politiche sociali - non diano più alcun consenso a ricevere immigrati sui rispettivi territori. Servirebbero mozioni assunte dai Consigli Comunali che chiudano le porte a qualsiasi nuovo arrivo di immigrati sul proprio territorio comunale. Questa sarebbe l'unica possibilità tecnico-giuridica per mettere in difficoltà le politiche di gestione immigrazione del Governo. I sindaci sardi dicano no al vergognoso scaricabarile sulle spalle dei Comuni e dei cittadini e chiudano le porte ai clandestini. Sono convinto – ha concluso il consigliere Orrù - che allora le Prefetture e il ministro Alfano saranno costretti a rivedere la politica arrogante e fallimentare che ha trasformato la nostra terra in un ghetto al centro del Mediterraneo».
13:37
Ad Alghero si parla spesso di sicurezza stradale, ma a volte sembra che si guardi nella direzione sbagliata. Nessuno mette in discussione i controlli su assicurazioni, revisioni o documenti. Sono giusti e necessari
26/6/2026
L’utilizzo di tali biciclette a pedalata assistita, caratterizzate da un impatto ambientale nullo e da un’elevata agilità dinamica, ha consentito ai militari di vigilare capillarmente le aree urbane maggiormente sensibili e a più alta densità turistica, con particolare riferimento alle aree pedonali del centro storico, della zona portuale e dei lungomari
26/6/2026
La stazione mobile, dotata di tecnologie di ultima generazione, sarà impiegata nelle aree a maggiore afflusso di persone, nel centro storico, durante manifestazioni ed eventi e in tutti quei contesti che richiedono una particolare attenzione sotto il profilo della viabilità, del decoro urbano e della sicurezza



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)