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Antonio Burruni
31 marzo 2007
Festivalguer pronto per il decollo
"Il viaggio", sarà questo il filo conduttore della manifestazione, presentata questa mattina, che prenderà il via il sette Aprile

ALGHERO - «Alghero città mediterranea, di transito, crocevia di visitatori di diverse etnie. Deve tornare ad essere la porta d’ingresso turistica della nostra isola». Con queste parole, Antonio Costantino, ha aperto la conferenza stampa di presentazione di Festivalguer, la manifestazione che presenta nel suo ricco calendario, come ricorda il sottotitolo dell’evento, “musica, spettacoli, mostre, incontri”. Il delegato al Turismo, nella sala rossa di Palazzo Civico, ha spiegato che la sesta edizione di Festivalguer «è il proseguimento di una filosofia che si sta mantenendo negli ultimi anni. Non due-tre eventi estivi, ma una programmazione di appuntamenti che non si limitino a quattro mesi». La parte grafica della manifestazione è stata curata dai creativi Alberto Ibba e Dolores Ballone che hanno scelto di usare biglietti aerei, con tanto di carta d’imbarco, per gli inviti. Insieme all’assessore Costantino erano presenti Massimo Palmas, patron di “Sardegna Concerti” e direttore artistico della parte musicale di Festivalguer, e Giovanni Manca, curatore della parte letteraria. Quest’anno infatti, oltre la musica, sono in programma incontri letterari e mostre. Saranno presenti, tra gli altri, Mario Venuti, cantante e cantautore di successo (scrive, tra gli altri, per Carmen Consoli), ex front man dei “Denovo”; gli Avion Travel, già vincitori di un’edizione del Festival di San Remo e attualmente in testa alle classifiche di vendita con il riarrangiamento di alcuni brani di Paolo Conte; l’interprete di musica popolare uruguagia Beatriz Aguiar; Bill Saxton, grande sassofonista statunitense che ha formato un jazz quartet con alcuni musicisti italiani; la cantante norvegese Kristin Asbjornsen; Mario Tozzi, autore del programma Rai “Gaia”; Folco Quilici, esperto del “pianeta mare” e Tito Stagno, voce storica della Rai, che commentò il primo sbarco dell’uomo sulla luna. Un altro viaggio che si intreccia nel tessuto della manifestazione che, mai come quest’anno, fa del viaggio il suo filo conduttore.
Nella foto: Massimo Palmas, Antonio Costantino e Giovanni Manca
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