ALGHERO – Prosegue la querelle per quanto riguarda l’apertura o meno delle attività commerciali di Alghero durante le festività del 25 Aprile e del 1°Maggio. Ad intervenire, stavolta, è Giancarlo Piras, nella duplice veste di Consigliere Comunale di Forza Italia e di commerciante interessato all’evolversi degli eventi in atto. «Leggo con molta perplessità l’
intervento del segretario cittadino di Rifondazione Comunista circa lo sfruttamento, a suo dire, dei lavoratori del commercio e sulle indicazioni che esso da sul modo di fare turismo. La mia perplessità – dichiara Piras - è dovuta, per quanto riguarda i lavoratori del commercio, al fatto che l’esponente di Rifondazione si preoccupa di questi lavoratori ed evidentemente considera, chi opera nei pubblici esercizi, artigianato, settore sanità, nei servizi , nelle forze dell’ordine e quanti altri lavorano il 25 Aprile e il Primo Maggio, come se fossero degli schiavi. Credo invece – prosegue - che tutti i lavoratori, e dico tutti, debbano essere tutelati e quindi se i commercianti vogliono lavorare tutti i santi giorni devono garantire ai loro collaboratori il giusto e dovuto compenso per il lavoro che svolgono e questo a tutela e garanzia di chi vuole lavorare e dare un servizio senza impedimenti». Secondo Giancarlo Piras, il segretario cittadino di Rifondazione Comunista, dovrebbe porsi anche il problema dei lavoratori della Provincia di Cagliari che la Giunta Soru ha derogato, e solo per Cagliari, di lavorare il Primo Maggio. La discussione si sposta poi sulla funzione turistica di Alghero. «Non conosco – dichiara il rappresentante di Forza Italia in Consiglio Comunale - quali centri turistici egli abbia visitato, ma visti i suggerimenti che da per la nostra città, si possono anche mettere in agenda, ma certamente non sono determinanti per lo sviluppo turistico di una città come Alghero che merita ben altra considerazione da chi è preposto a ciò». Giancarlo Piras conclude così le sue esternazioni: «Anche i negozi aperti nelle giornate dei maggior afflusso turistico sono una esigenza economica per gli operatori ma anche un segnale positivo per chi ha a cuore il bene di questa città».
Nella foto: Giancarlo Piras, Consigliere Comunale
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