Un riconoscimento speciale della Giuria degli Esperti del Premio Letterario 2007 allo stilista algherese
ALGHERO – Fervono i preparativi per il Premio Speciale che sabato verrà consegnato allo stilista Antonio Marras. Ogni anno la Giuria degli Esperti del Premio Letterario “Cala di Volpe” assegna a personalità che si siano particolarmente distinte nella promozione della cultura sarda. La consegna avverrà nel corso della manifestazione, che si terrà a Porto Cervo l’11 e il 12 maggio prossimi. La scelta dei tre esperti – Pasquale Chessa, Daria Galateria e Giulio Giorello – vuole essere un riconoscimento al talento di Marras e in particolare alla sua “capacità di contaminare generi e stili, mestieri e passioni, attingendo al patrimonio di suggestioni emotive della sua terra. Un omaggio alla sua curiosità intellettuale, che l’ha portato a sconfinare nei territori dell’arte e a vantare un curriculum di mostre da artista di primo rango. Lo stilista che nasce ad Alghero nel 1961, ha debuttato sulle passerelle dell’alta moda nel 1987. La sua prima collezione è datata 1996 ed già caratterizzata dalla cura artigianale e dall’attenzione alla Sardegna come fonte d’ispirazione primaria, che resteranno tipiche delle sue creazioni. Dal 2003 è direttore artistico della maison Kenzo. Vive tra Alghero, Milano, Parigi e Bologna. Al lavoro di stilista, che lo ha consacrato sulla scena internazionale, Marras affianca una variegata attività artistica, realizzando installazioni esposte in numerose mostre. Di lui Antonio Mancinelli ha scritto: “il suo approccio alla moda è un’appassionata alchimia di omaggi alla storia del costume, di riferimenti all’arte contemporanea, di risonanze emotive delle storie popolari ma anche della letteratura colta, di stilemi classici ma anche di quelli tipici della sua terra, la Sardegna. La presenza di Marras è motivo di particolare orgoglio per la Starwood, che ha ideato e promosso il “Premio Letterario Cala di Volpe” – in collaborazione con l’Università degli Studi di Sassari e il patrocinio del comune di Arzachena - con l’intento di contribuire alla promozione e alla valorizzazione culturale del territorio della Sardegna. «Il nostro non vuole essere un premio locale – ha dichiarato Hans Cauchi, nuovo Area Manager Costa Smeralda & Malta – ma è con soddisfazione che constatiamo come la Sardegna si stia imponendo sulla scena culturale nazionale e internazionale. Non a caso, giunti alla terza edizione - ha aggiunto Pachner - riuniremo a Porto Cervo alcuni dei più significativi rappresentanti di quel fermento culturale che anima l’isola e che sta facendo parlare tutt’Europa di un vero e proprio rinascimento sardo. Non solo ci sarà uno stilista del calibro di Antonio Marras, ma avremo il piacere di ritrovare anche il vincitore della passata edizione, Salvatore Niffoi, nonché di ospitare come finalista un altro scrittore sardo di talento come Marcello Fois. E non va dimenticato che anche uno dei nostri Esperti, Pasquale Chessa, apprezzato saggista oltre che giornalista, è di origini sarde». Finalisti di questa terza edizione del Premio sono i romanzi Tutt’al più muoio di Edoardo Albinati e Filippo Timi (Fandango), I fantasmi di pietra di Mauro Corona (Mondadori), Memoria del vuoto di Marcello Fois (Einaudi) e Gli uomini che non si voltano di Gaetano Savatteri (Sellerio). A giudicarli saranno 60 studenti delle Università di Sassari e di Cagliari che costituiscono la Giuria degli Studenti. Nel pomeriggio di venerdì 11 maggio gli studenti incontreranno, presso il Pevero Golf Club, i finalisti, quindi, nel pomeriggio del giorno dopo si confronteranno con i tre esperti che hanno selezionato le opere. Infine, nel corso della serata finale all’Hotel Cala di Volpe, voteranno per decretare il vincitore.
Nella foto Antonio Marras
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