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Antonio Burruni
17 maggio 2007
Presentata l’iniziativa “Monumenti Aperti”
La quinta edizione, sempre organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Alghero, con la collaborazione di diverse associazioni locali, si terrà sabato 19 e domenica 20 Maggio

ALGHERO – Al via “Monumenti Aperti”. La “due giorni culturale” è stata presentata questa mattina nelle sale comunali di Sant’Anna, dal sindaco di Alghero Marco Tedde, dall’assessore alla Cultura Antonello Muroni e dal sindaco di Olmedo Gigi Ruiu. E questa è la grande novità dell’edizione 2007. Oltre ai caratteristici luoghi algheresi, si potranno visitare nel prossimo week end anche tre siti del territorio olmedese. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’”Associazione L’Alba”, che cura il coordinamento logistico, la Scuola Media “G.Deledda”, la Direzione Didattica del Secondo Circolo, l’Istituto Tecnico Commerciale, per Geometri e Turistico, il Liceo Classico “G.Manno”, l’”Associazione Culturale Tholos”, la Sopraintendenza Archeologica di Sassari e Nuoro, la Diocesi di Alghero-Bosa, le Cooperative di gestione beni culturali (“Itinera”, “Mosaico” “Silt”), la “Crfp” tecnici per l’animazione urbana, I Gruppi Scout “Agesci” cittadini ed il Gruppo Speleologico Algherese. Saranno ventiquattro i siti aperti al pubblico, visitabili dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 20. Le chiese di Santa Maria, San Francesco, Carmelo, Misericordia, Santa Barbara, Sant’Agostino vecchio, le due Torri di Porta Terra e San Giovanni, il Museo Diocesano d’Arte Sacra, il Campanile, i siti archeologici di Palmavera ed Anghelu Ruju, Piazza Civica, il Forte della Maddalena, il Teatro Civico, il Quartiere degli Ebrei e, per la prima volta, Villa Sant’Elia e, soprattutto, la Casa Circondariale “San Michele”. Per la prima volta infatti, chiunque potrà fare un breve tour di circa venti minuti, all’interno del carcere locale, progettato nel 1864 e aperto nel 1883. In tutto, saranno circa quattrocento i volontari che accompagneranno i visitatori alla scoperta dei siti, illustrando loro gli approfondimenti realizzati dalle scuole e dalle associazioni. Di particolare interesse la pedalata alla scoperta di alcune delle chiese campestri dell’agro algherese, prevista per la mattina di domenica, organizzata da L’Alba. Farà da cornice alla manifestazione un nutrito calendario di eventi: concerti, proiezioni di documentari, spettacoli itineranti, balli tradizionali, manifestazioni sportive e degustazioni di prodotti tipici. Infatti, diversi commercianti, ristoratori ed operatori economici delle due città, aderiranno alla manifestazione garantendo sconti e riduzioni a favore dei visitatori. Tra le altre, molto attiva l’”Obra Cultural de l’Alguer”, associazione che ha aderito fin dalla prima edizione all’iniziativa. Per l’edizione 2007, nella sede dell’Associazione è stata organizzata l’iniziativa “Dedicat a l’Alguer” Monumenti Inediti, con la proiezione del video sul complesso di San Michele con immagini inedite sul collegio dei gesuiti e l’ex carcere mandamentale. Verranno inoltre presentati filmati con foto particolari sul Teatro Civico e la sua storia, sulla cripta aragonese e sul “massacà”, la pietra di Alghero cavata per costruire il centro storico e la gran parte dei nostri monumenti con notizie sulle maestranze ed i cantieri edili del passato. Il progetto realizzato e curato dalle professoresse Adele Ibba e Ginetta Amadori, presenterà attraverso una “apertura virtuale” angoli ancora nascosti e poco conosciuti del nostro patrimonio monumentale. Le proiezioni dureranno lo spazio dell’intera iniziativa, mentre sabato 19 alle ore 18, le curatrici presenteranno il progetto realizzato con i propri alunni nel corso di diversi anni scolastici, dando ulteriori informazioni o notizie storiche su luoghi particolarmente cari a tutti gli algheresi.
Nella foto: I sindaci di Olmedo ed Alghero Gigi Ruiu e Marco Tedde, e l'assessore alla Cultura Antonello Muroni
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