OLBIA – Chiuso il piano fiere 1006/07, si è reso necessario fare il punto del progetto “Sardegna In” promosso dalla “Promores”. E un vero giro di boa è stato “Check in and Go!”, l’incontro sul turismo in Sardegna che ha ospitato nello stesso tavolo gli operatori turistici del settore, ma anche i presidenti degli STL isolani, gli assessori provinciali al turismo, i rappresentanti delle associazioni di categoria, i responsabili delle società di gestione di aeroporti, porti e delle maggiori compagnie aeree e navali. «Il nostro progetto è il risultato della cooperazione tra mondo imprenditoriale e pubblica amministrazione per ottimizzarlo è necessario continuare a lavorare in sinergia realizzando una programmazione che definisca in maniera chiara il prodotto Sardegna e lo renda sempre più competitivo nel mercato internazionale», ha spiegato. Silvia Melis, Project Manager di "Sardegna In". Durante i lavori sono stati analizzati i dati del flusso turistico. Grazie alla presenza nelle fiere internazionali, si è riscontrato un incremento del 30percento nell’ultimo anno, col 14,4percento di flusso turistico straniero, ma, per proseguire su questa strada, si da molto peso all’importanza di lavorare in sinergia con le pubbliche amministrazioni ed i privati. Un obbiettivo per riuscire a far decollare il turismo sardo è la costruzione di un sistema che coinvolga le otto province, gli operatori privati ed i comuni, col sistema turistico locale che deve fungere da cabina di regia per la programmazione del turismo nel territorio. L’assessore al Turismo della Provincia di Sassari Marco Di Gangi ha parlato di ottime prospettive per la prossima stagione: «I dati generali rilevano una crescita delle strutture ricettive nella provincia e un aumento del flusso straniero. Il report del 2006 indica in particolare un aumento delle presenze nelle strutture alberghiere dell’1,29percento (66percento turisti italiani e 34percento stranieri). In aumento anche il numero delle strutture ricettive cresciuto del 2percento». Alla tavola rotonda erano presenti anche il direttore della “Sogeaal” Umberto Borlotti che ha presentato un quadro sul traffico domestico e quello internazionale e Stefano Lubrano consigliere incaricato di “Confindustria Sardegna” che ha presentato una relazione sull’urgenza di una programmazione mirata, necessaria per ottimizzare la promozione turistica dell’isola. Interventi anche del presidente degli “Assogal Sardegna” Mario Attene che ha sottolineato l’importanza della valorizzazione delle aree rurali. Al termine dell’incontro si è parlato di nuove mete e nuovi mercati Bruno Carboni di “Promores” ha presentato un calendario di fiere selezionate tra le più interessanti del panorama internazionale. Saranno gli stessi partecipanti al progetto a scegliere nei prossimi giorni le tappe definitive di “Sardegna In” in un ventaglio di proposte che comprende: Danimarca, Svezia, Finlandia, Spagna Svizzera, Germania. Il progetto turistico della “Promores” prevede inoltre nel programma 2008 anche un Workshop a Barcellona e un Educational tour che ospiterà in Sardegna giornalisti e responsabili di diverse agenzie catalane.
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