Al via la quindicesima edizione della manifestazione nazionale del Movimento Turismo del Vino
ALGHERO - Si preannuncia ricca di iniziative la quindicesima edizione di “Cantine Aperte” che si svolgerà domani(domenica), giornata nazionale in cui tutte le aziende vitivinicole aderenti al Movimento Turismo del Vino aprono i battenti ai visitatori offrendo visite guidate e degustazioni. A livello locale, come vuole una tradizione ormai consolidata, l’appuntamento più atteso è all’interno delle affascinanti Tenute Sella & Mosca. L’azienda infatti oltre al tradizionale tour che peraltro si svolge per tutto il periodo estivo a cadenza quotidiana (dal lunedì al sabato, alle ore 17,30, dal 1 Giugno al 15 Ottobre) per la giornata di “Cantine Aperte” propone interessanti momenti di cultura, folklore, artigianato sardo. Ogni anno fanno tappa nelle Tenute de I Piani non meno di 10mila persone, molte delle quali ritornano portando parenti e amici. Una straordinaria operazione di immagine e servizio al territorio che negli anni la Sella & Mosca ha dimostrato di saper svolgere in maniera egregia. Per domani l’apertura della cantine è prevista per le ore 10 e nell’arco di tutta la giornata fino alle 20 saranno organizzate visite guidate alle cantine e nel piazzale dell’Enoteca invece si potranno degustare vini e ammirare tanti stand dedicati a varie attività artigianali. Questo pomeriggio intanto per quanto riguarda gli appuntamenti di carattere culturale e artistico c’è da segnalare l’inaugurazione presso il Museo delle tenute Sella & Mosca, dell’esposizione del Maestro Giuseppe Carta. Il titolo dell’evento artistico è “Libiam ne’ lieti calici” e la mostra non poteva che trovare “location” ideale nel museo storico dell’azienda. Le opere fanno riferimento ai bicchieri, calici e cristalli che costituiscono uno dei temi più frequentemente trattati nelle opere del pittore di Banari. Trasparenze di sorprendente leggerezza, tavole imbandite di luce, oggetti sparsi o raccolti in ceste di vimini che Carta trasforma in atmosfere fra il magico e il reale. La tridimensionalità delle sculture completerà un percorso di straordinaria seduzione visiva. La direzione artistica della mostra è a cura della sig.ra Susanna Marongiu Basile. Per domenica mattina come già detto spazio alle visite nelle cantine e ai momenti di intrattenimento. In particolare, si potranno ammirare le creazioni della storica bottega di Mastru Mimmiu di Buddusò, oggi divenuto uno dei più importanti centri della Sardegna per l’intaglio del legno pregiato. I suoi lavori hanno raggiunto molte capitali europee e lo storico teatro La Fenice di Venezia. Per la prima volta nel nord Sardegna, si potranno osservare al lavoro le mani di Francesco Circu, un simpatico pescatore settantatreenne di Cabras che custodisce con la sua famiglia l’arte antica della costruzione de “Is Fassonis”, particolarissime imbarcazioni in fieno di palude utilizzati un tempo per la pesca nello stagno. Un piacevole ritorno, invece, per Laura Carta di Abbasanta, con le sue artistiche ceramiche foggiate al tornio ed a colombino. Il Coro di Nulvi ripercorrerà il vasto repertorio dei canti tradizionali sardi, mentre su ballu a passu, danza di corteggiamento caratterizzata dalla difficoltà dei passi maschili e su dillu cantadu, antico ballo della mietitura accompagnato dalla voce solista, saranno eseguiti dal gruppo Folk Figulinas di Florinas. Una assoluta novità, per Sella & Mosca, saranno le incursioni delle maschere del carnevale tradizionale “Sonaggiaos e s’Urtzu” di Ortueri. S’urtzu (l’orso), figura demoniaca ricoperta di pelle di montone nero, viene tenuto faticosamente a bada da un personaggio vestito con cappotto nero di orbace con cappuccio che, insieme al resto del gruppo, porta sulla schiena un grande peso di campane (sonaggias) che vengono fatte suonare, con salti e movimenti del corpo, ad un ritmo preciso e cadenzato. Un appuntamento immancabile per gli amanti dell’arte e delle tradizioni dell’Isola è previsto alle ore 18,30, presso la sala conferenze delle Tenute. Le dottoresse Anna Pau e Michela Sardo, curatrici della collana Etnografia e Cultura Materiale delle Edizioni Ilisso, illustreranno le quattro preziose pubblicazioni: Costumi, Gioielli, Pani e Tessuti, caratterizzate, come consuetudine per la casa editrice nuorese, da una assoluta accuratezza scientifica dei testi e da una ricchissima iconografia che comprende immagini d’epoca e contemporanee di straordinaria bellezza. L’Azienda desidera fortemente precisare che le sue strutture sono per la quasi totalità accessibili anche per chi avesse problemi di deambulazione. Sella & Mosca invita pertanto proprio tutti a questa festa che, ogni ultima domenica di maggio, rappresenta una preziosa occasione per celebrare insieme ai suoi visitatori la sua attività centenaria ed il suo storico legame col territorio. Per maggiori informazioni si può telefonare allo 079/997700, ad Anna Cadeddu.
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