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Red
10 agosto 2007
Dalla Regione neanche un euro per la Settimana Santa
Proteste da parte dell’assessore al Turismo Mario Conoci per il mancato inserimento della Settimana Santa di Alghero da parte della Giunta Regionale nella delibera con la quale ha individuato le feste storiche, culturali e religiose di valenza regionale consolidata

ALGHERO – Proteste da parte dell’assessore al Turismo Mario Conoci per il mancato inserimento della Settimana Santa di Alghero da parte della Giunta Regionale nella delibera n° 28 del 26 Luglio scorso, con la quale ha individuato le feste storiche, culturali e religiose di valenza regionale consolidata. «Riteniamo che la scelta deliberata da parte della Giunta regionale di escludere la Settimana Santa dal programma delle manifestazioni che hanno ottenuto il riconoscimento, costituisce un atto di insensibilità e superficialità nei confronti della comunità algherese e sarda, della quale offende i sentimenti religiosi, che sono il fulcro centrale dell’avvenimento», tuona Conoci. «Forse è opportuno ribadire all’Esecutivo regionale che la Settimana Santa di Alghero si svolge da circa 5 secoli, organizzata, con la collaborazione della Diocesi e del Comune di Alghero, dalla Confraternita della Misericordia. Questo rito, dalle profonde radici religiose e popolari, rappresenta un elemento fondante delle tradizioni della nostra città e ormai dell’intera Sardegna, ed ha assunto anche una valenza turistica di primissimo piano – sottolinea l’assessore algherese - tanto che viene seguito costantemente da ospiti e turisti internazionali». Mario Conoci non comprende perché una ricorrenza con cinque secoli di storia non venga ritenuta degna, da parte della Giunta regionale, di ottenere il riconoscimento, non solo finanziario, che invece viene attribuito ad altre manifestazioni di cui non disconosciamo certamente l’importanza ( Sant’Efisio di Cagliari, Cavalcata Sarda di Sassari, Candelieri di Sassari, Redentore di Nuoro, Sartiglia di Oristano, Ardia di Sedilo, San Simplicio di Olbia, Settimana Santa di Iglesias, San Francesco di Lula, e, a decorrere da quest’anno, anche la Corsa degli Scalzi di Cabras ), «tutti eventi ai quali la nostra Settimana Santa può affiancarsi quanto meno con pari dignità». «Nonostante ciò vogliamo credere che sia una semplice distrazione – conclude Mario Conoci - per cui chiediamo con forza l’integrazione della delibera con l’inserimento della Settimana Santa di Alghero».
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