ALGHERO - Tornano inferociti. Sono i turisti che hanno avuto la vacanza rovinata da una serie di disservizi e hanno il dente cosi' avvelenato che se potessero mordere un operatore turistico lo stenderebbero in pochi secondi! Al danno non bisogna aggiungere la beffa e rivalersi in termini economici appare piu' che giusto. Cosa occorre fare? L’ADUC, Associazione per i diritti degli utenti e consumatori, all'indirizzo http://www.aduc.it/dyn/sosonline/richiesta offre consigli e consulenza. Basta scrivere la domanda e lasciare la propria e-mail: entro 48/72 ore si otterra' una risposta. Il servizio e' gratuito e a disposizione di tutti, soci e non soci. E’ inoltre possibile ottenere rimborsi per spese effettuate e non dovute, per mancata prestazione di servizi e per giorni di vacanza non usufruiti. A questo proposito è utile ricordare che la contestazione deve essere effettuata entro 10 giorni lavorativi dalla data del rientro, deve essere indirizzata al tour operator e/o all'agenzia, con raccomandata con avviso di ricevimento, allegando tutta la documentazione utile: depliant illustrativo, copia del contratto, foto o filmati del luogo, ricevute di pagamenti extra, denunce per furti o danneggiamenti, certificati medici, dichiarazioni scritte, testimonianze ecc. In caso di risposta negativa si puo' ricorrere al Giudice di Pace. La Corte di Giustizia europea ha anche riconosciuto (procedimento C-168/00) il diritto al risarcimento per danno morale da vacanza rovinata, specialmente se questa e' in relazione a particolari circostanze (viaggio di nozze, unico periodo di vacanze, ecc.). La richiesta segue la stessa procedura prevista per i rimborsi. Sul sito dell’associazione è anche disponibile un modulo che puo' essere scaricato dalla sezione “modulistica online”, per la richiesta di rimborso e risarcimento da indirizzare al tour operator e/o all'agenzia.
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