|
M.P.
27 luglio 2018
Pit fluviale: si alle scelte progettuali
La Giunta comunale ha approvato le scelte sulla progettazione definitiva e l'istituzione dell'ufficio espropriazioni per pubblica utilità del Pit fluviale, il programma che prevede la messa in sicurezza e la riqualificazione dell'area del fiume Rio Mannu

PORTO TORRES - La Giunta comunale ha approvato le scelte sulla progettazione definitiva e l'istituzione dell'ufficio espropriazioni per pubblica utilità del Pit fluviale, il programma che prevede la messa in sicurezza e la riqualificazione dell'area del fiume Rio Mannu. «Un passaggio fondamentale per arrivare alla conclusione di un progetto iniziato sedici anni fa e su cui stiamo riversando le massime attenzioni per portarlo finalmente a compimento», commenta l'assessore ai Lavori Pubblici, Alessandro Derudas.
«Il Pit fluviale ha richiesto l'approvazione di numerosi atti e un approfondimento continuo con gli altri enti coinvolti, soprattutto negli ultimi due anni. Ci siamo confrontati con la Regione e con il Savi e la progettazione definitiva è stata aggiornata più volte per ridurre la pericolosità idraulica in aggiornamento con le norme in vigore», afferma l'Assessore. Le risorse economiche attualmente disponibili sono pari a quasi 6,5 milioni di euro da utilizzare per la messa in sicurezza delle aree in prossimità della foce e dell'area in prossimità del Ponte Romano. Nello specifico la progettazione definitiva riguarderà il tratto compreso tra una sezione posta trecento metri a monte del Ponte Romano e la foce, unitamente alla realizzazione di una difesa anti erosione della sponda destra del fiume per complessivi cinquecento metri.
Gli interventi sono finalizzati al conseguimento dell'obiettivo di mitigazione del rischio idraulico e alla messa in sicurezza di un monumento importante come il Ponte Romano che “cavalca” il Rio Mannu. «I nostri uffici hanno portato avanti con grande impegno tutti i delicati e articolati passaggi amministrativi. Parallelamente i progettisti hanno presentato tutta la documentazione e gli elaborati. Con l'approvazione della delibera di Giunta – conclude l'assessore – si potrà procedere anche all'istituzione dell'ufficio espropriazioni per pubblica utilità, un altro atto fondamentale per l'espletamento degli espropri indispensabili per andare avanti con l'esecuzione dell'opera pubblica».
|
|
|
|
|
 |
|
16:37
Così Fratelli d’Italia Alghero interviene sulla situazione della società partecipata del Comune, all’indomani dell’ultimo Consiglio comunale: «Se anche dentro la maggioranza si arriva a denunciare il problema in Consiglio comunale, allora nessuno può più minimizzare. Il sindaco chiarisca i motivi e le responsabilità dietro questo indebolimento progressivo della Secal»
|
|
|
 |
|
15/9/2026
«Ormai il metodo Cacciotto si delinea chiaramente: un sistema di immobilismo, inefficienza e spreco di denaro pubblico. Ecco che spunta così una nuova consulenza pagata dagli algheresi». A dichiararlo è Fratelli d’Italia Alghero, impegnata a verificare a fondo le attività dell’amministrazione Cacciotto
|
|
|
 |
|
14/9/2026
Giovanna Caria (Riformatori Sardi), Marco Tedde (Forza Italia), Raffaele Salvatore (UDC), Michele Pais (Lega) e Alessandro Cocco (Fratelli d’Italia): Cacciotto faccia chiarezza sulle difficoltà della Polizia Locale
|
|
|
|
|
16 settembre 16 settembre 16 settembre
|