Nella variazione di bilancio, viene autorizzata la spesa di 3,5milioni di euro nel triennio 2019–2021, per ciascun anno, per l’erogazione di prestazioni aggiuntive nei presidi territoriali; 2,5milioni di euro per le assunzioni di nuovi medici e per le prestazioni aggiuntive del personale convenzionato con il 118; un milione per le scuole di specializzazione; 400 mila euro per i corsi di laurea nelle professioni sanitarie; 300 mila per le prestazioni extra Lea per i pazienti affetti da patologie irreversibili
CAGLIARI - «A pochi giorni dallo sblocco del turnover degli specialisti ambulatoriali, variamo un nuovo provvedimento che punta all’abbattimento delle liste d’attesa attraverso il potenziamento dei servizi erogati, e individua risorse importanti su diversi fronti». Così l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu commenta le nuove disposizioni in materia sanitaria indicate nel disegno di legge approvato martedì dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore della Programmazione Giuseppe Fasolino.
Nella variazione di bilancio, viene autorizzata la spesa di 3,5milioni di euro nel triennio 2019–2021, per ciascun anno, per l’erogazione di prestazioni aggiuntive nei presidi territoriali. «Con le risorse a disposizione aumenteremo il numero di prestazioni specialistiche a tutto campo - prosegue Nieddu – con il preciso obiettivo di ridurre i tempi d’attesa. Una misura che i cittadini attendono da tempo e che ci aspettiamo porti benefici in tempi rapidi».
Nel disegno di legge, approvati anche 2,5milioni di euro per le assunzioni di nuovi medici e per le prestazioni aggiuntive del personale convenzionato con il 118. «Una misura necessaria – prosegue l’assessore della Sanità – per dare un segnale forte a un comparto in difficoltà, quello dell’emergenza-urgenza, che svolge un servizio fondamentale sul territorio. Oggi diamo risposte concrete a un servizio le cui carenze, da troppo tempo, pesano su operatori e cittadini». Nel provvedimento sono state individuate anche risorse per potenziare l’ambito formativo con un milione di euro per le scuole di specializzazione e 400mila euro per i corsi di laurea nelle professioni sanitarie. Ammontano a 300mila euro le risorse destinate alle prestazioni extra Lea per i pazienti affetti da patologie irreversibili.
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