Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziecagliariCronacaSanità › Cannabis in gravidanza: figli a rischio
Red 19 ottobre 2019
Cannabis in gravidanza: figli a rischio
Pubblicato su “Nature neuroscience” uno studio guidato da Miriam Melis (Dipartimento di Scienze biomediche), realizzato dall´Università degli studi di Cagliari, in collaborazione con l´Accademia delle Scienze ungheresi di Budapest e con l´Università del Maryland, a Baltimora. Lo studio mostra le conseguenze negative sullo sviluppo del sistema nervoso centrale del bambino dell´assunzione in gravidanza di una droga considerata “leggera”


CAGLIARI - Un nuovo studio effettuato dai ricercatori dell’Università degli studi di Cagliari e guidato da Miriam Melis, in collaborazione con l’Accademia delle Scienze ungheresi di Budapest e con l’Università del Maryland a Baltimora, rivela come l’uso durante la gravidanza della cannabis e l’esposizione al suo principale componente psicoattivo (il Thc) modifichi il sistema dopaminergico della prole e la renda suscettibile ai suoi effetti psicotici durante la preadolescenza. Questo studio, che esce ora sulla prestigiosa rivista internazionale “Nature neuroscience”, grazie ad un approccio multidisciplinare ha svelato importanti modificazioni delle aree cerebrali responsabili della gratificazione nei giovani ratti, i quali mostrano una maggiore vulnerabilità agli effetti di una sola esposizione al Thc ad un’età in cui i giovani cominciano a sperimentarla.

Lo studio, iniziato nei laboratori del Dipartimento di Scienze biomediche dell’Università di Cagliari nel 2014, ha visto successivamente il coinvolgimento dei due centri di ricerca internazionali ed è finanziato dal prestigioso ente americano National institute on drug abuse: mostra come l’uso di una droga considerata “leggera”, se assunta durante la gravidanza, modifichi la regione cerebrale importante per le emozioni, il piacere e diverse funzioni cognitive, così come fanno cocaina e l’alcol. Un’evidenza molto importante perché (con la crescente legalizzazione della cannabis e la diffusa percezione di una sua sostanziale innocuità) la cannabis è la droga illegale più usata nel mondo dalle donne incinte, a volte assunta come rimedio per le nausee mattutine o per l’ansia.

Gli autori dello studio sperano quindi che la loro scoperta aiuti il processo di consapevolezza riguardo le conseguenze negative sullo sviluppo del sistema nervoso centrale del bambino. D’altronde, gli studi dimostrano come rispetto ai loro pari questi bambini siano iperattivi, disattenti, più impulsivi e più suscettibili alle psicosi. Non sorprende quindi gli autori che anche lo sviluppo del loro sistema dopaminergico sia alterato. Nello stesso studio, gli autori sono stati in grado di correggere le modificazioni cerebrali, a livello sia cellulare, sia comportamentale, riuscendo a proteggere i piccoli esposti durante la gestazione al Thc dai suoi effetti detrimenti con un farmaco che attualmente è approvato dalla agenzia americana del farmaco (la Food and drug administration) in diversi studi clinici per il trattamento della schizofrenia, del disturbo bipolare e dei disturbi psichiatrici associati all’uso di cannabis.
Commenti
8:45
Lo denuncia con forza Michele Pais, consigliere comunale di Alghero, che raccoglie il grido di disperazione di centinaia di famiglie: I cittadini sono costretti a rivolgersi prima alla guardia medica e poi al punto Ascot di Fertilia dove si formano code interminabili
13/1/2026
Nella giornata di giovedì 15 gennaio l’Ospedale Giovanni Paolo II di Olbia sarà oggetto di un importante intervento di manutenzione straordinaria. L’Azienda si scusa anticipatamente con i cittadini, sottolineando che tutte le attività sono state comunque pianificate per ridurre al minimo l’impatto sulle attività sanitarie e sull’utenza
12/1/2026
Michele Pais sul marino di Alghero: Il reparto di Endocrinologia dell’Ospedale Marino di Alghero, che in questi anni ha registrato numeri record e garantito un servizio eccellente alla comunità, rischia oggi la chiusura o quantomeno un drastico ridimensionamento
12/1/2026
Manuel Pirino, coordinatore +Europa Sardegna e +Europa Sassari Città Metropolitana, durissimo sulla situazione della sanità sassarese e sul silenzio delle istituzioni



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)