Lo conferma il consigliere regionale del Partito Democratico Gianluigi Piano, intervenendo nel dibattito riacceso nelle ultime ore sulla sanità regionale in forte affanno
Cagliari, 8 gennaio 2026 – «Il nuovo ospedale di San Gavino è un tassello importante del sistema sanitario del Medio Campidano, e per questo è comprensibile che su quest’opera vi sia grande attenzione da parte del territorio». Lo dichiara il consigliere regionale del Partito Democratico Gianluigi Piano, intervenendo nel dibattito riacceso nelle ultime ore anche a seguito delle preoccupazioni espresse da alcuni amministratori locali. Nella giornata di ieri, il consigliere Piano ha incontrato il nuovo Direttore Generale della ASL del Medio Campidano, dott. Antonio Spano, da poco insediato.
«È stato un confronto utile e concreto – spiega Piano – sulla situazione complessiva della sanità nel nostro territorio. Abbiamo affrontato le criticità attuali e discusso le priorità che devono essere poste immediatamente al centro dell’azione amministrativa: dalla rete dei servizi al personale, dall’organizzazione del pronto soccorso alle strutture intermedie, fino al potenziamento della medicina territoriale, in coerenza con gli indirizzi della programmazione regionale».
Per quanto riguarda il nuovo ospedale di San Gavino, Piano chiarisce che «rispetto alla precedente scadenza è previsto uno slittamento nella conclusione dei lavori». Le cause, precisa, «sono legate anche a contenziosi, ma soprattutto alla complessità delle procedure tecniche e amministrative che caratterizzano ogni grande opera pubblica». Allo stesso tempo, sottolinea il consigliere regionale, «una parte delle risorse necessarie al completamento è già stata stanziata e, per la restante quota, non mancherà l’impegno a reperirle, poiché l’intervento resta una priorità per la Regione».
«Non servono allarmismi – conclude Piano – ma serietà, programmazione e risorse certe. Il Medio Campidano non è e non sarà trattato come una periferia sanitaria: la Regione considera questo territorio parte integrante e strategica del sistema sanitario regionale. Le difficoltà esistono e nessuno le nasconde, ma trasformarle in una narrazione di abbandono non aiuta i cittadini. Da parte mia e del Gruppo del Partito Democratico l’impegno sarà costante: restare vicini alle comunità, vigilare sulle scelte regionali e pretendere risultati concreti».
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