Trademark: non torneranno il 21% degli italiani! Bufala, respinte persino le scuse, la Sardegna è sempre in vetta ai desideri degli italiani
Presente alla B.I.T. di Milano, l’Assessore al Turismo Roberto Frongia. Per lui è stata la prima volta, in precedenza non si era mai fatto vedere da queste parti: potenza delle elezioni alle porte! A giustificare la sua presenza è stata la promozione del sito Internet “Visitsardinia, la Sardegna in rete”. “Lo strumento del portale” ha detto l’assessore “è innovativo e fondamentale, porterà la Sardegna al mondo ampliando il bacino d’utenza. Ci sarà tutta la potenzialità e la conoscenza dell’isola: oggi è uno strumento essenziale che deve essere sfruttato in pieno”. Un altro obiettivo è quello della multistagionalità, ampliare il raggio delle presenze fino a dieci mesi l’anno, sfruttando le zone dell’interno”. Vi è chi pensa che il turismo sia la panacea e che possa risollevare aree emarginate e al limite del sottosviluppo con afflussi di massa. Come anche nel passato è successo, questo ha avuto come conseguenza il trasferimento su quelle aree dei problemi irrisolti delle città e dei luoghi a grande flusso turistico, mancando di trasformare, per l’assenza del tessuto sociale adatto, il lavoro temporaneo in occupazione stabile. Frongia ha garantito che al primo posto vi è la tutela dell’ambiente ma come tutto questo possa conciliarsi con lo sfruttamento, in termini edilizi, della risorsa territoriale è difficile a dirsi”.
“ Bisogna buttarsi subito nella rete, ha affermato Frongia, poiché è la dentro che viaggiano i soldi, nel 2001 le vacanze acquistate on line sono state pari a 6 Mld di €uro, fra tre anni i miliardi che circoleranno saranno 40. Roberto Frongia ed E.s.i.t. insieme, “da ospite” ci tiene precisare, l’Esit ha competenze diverse. Frongia è l’assertore dell’Agenzia unica per il turismo, approvata dalla Giunta Regionale tre anni fa, ferma in consiglio. Il 38% dei turisti Europei sceglie in rete le vacanze, e Roberto Frongia auspica 20 milioni di presenze in Sardegna. Ma la Sardegna non è solo la Costa Smeralda e il suo strapotere sui media, la Sardegna è ad occidente, al centro , al Sud, nella costa orientale. E si sono formati i sistemi turistici locali ( STL ), nel nord ovest 60 comuni insieme, quarantacinque nel sud, consorzi d’ogni tipo al seguito camere di Commerci, Api, ecc…, ora sono due, ma diventeranno otto, uno per provincia, forse fotocopie sfuocate delle Aast.
Ma turbare la presenza dell’Assessore ci ha pensato la Trademark: secondo i suoi studi in Sardegna non torneranno il 21% degli italiani, motivo? Trasporti e prezzi sono salassi! Destinazioni nuove, Sud Italia, Sicilia, Corfù. Era una provocazione! L’Assessore Frongia ha subito chiesto ragioni di questo dato che ha fatto in un battibaleno il giro di tutte le agenzie. Trademark made in Rimini è costretta dopo un duro confronto con il nostro Assessore a fare dietrofront e spiegare con grande imbarazzo che si è trattato di un “errore”. Frongia a muso duro e registrato da una telecamera mai tanto gradita, respinge persino le scuse della Trademark che a malincuore deve ammettere che la Sardegna è sempre in vetta ai desideri degli italiani. E Frongia incassa la sua personale vittoria.
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