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Emiliano Deiana 4 maggio 2020
L'opinione di Emiliano Deiana
Ai sindaci e cittadini interessano salute e lavoro


Questa esperienza dell’epidemia da Covid19 mi sta insegnando la teoria di San Bernardo: “vedere tutto, sopportare molto, correggere una cosa alla volta”. Una bella “palestra” di vita oltre che politico-amministrativa. Poichè non siamo stati consultati preliminarmente - ognuno può giudicare da sé se si tratta di una pratica normale oppure no - siamo costretti a dire le cose a posteriori ovvero a far notare, secondo precisi riferimenti normativi e non sulle opinioni personali, delle cose che le autorità competenti (Regione Sardegna e Ministero dell’Interno) hanno il dovere di chiarire sia ai sindaci che agli operatori economici. Da sindaco e da Presidente di Anci Sardegna sono favorevole al fatto che riaprano parrucchieri, estetisti, tatuatori, commercianti al dettaglio; sono favorevole anche all’apertura di bar, ristoranti e attività legate al turismo purché vengano stabiliti protocolli operativi che rendano quelle attività sicure, cosa di cui, attualmente, nonostante le chiacchiere e le richieste continue di Anci non se ne vede manco l’ombra: tanto a livello nazionale quanto a livello regionale.

Ho fatto notare - essendo un mio preciso dovere e citando norme precise - che andrebbe chiarito dove inizia e dove si ferma, avendo anche a che fare norme nazionali (leggasi DPCM) radicalmente diverse e contrastanti rispetto all’Ordinanza Regionale, il potere ordinatorio dei sindaci (art. 3 comma 2 del Decreto Legge 19/2020). In modo che sia chiaro ai più: nel momento in cui viene invocato l’aiuto dei sindaci, ancora oggi abbiamo difficoltà a conoscere l’identità dei soggetti positivi al Covid19 e residenti nei nostri comuni, abbiamo intentato battaglie senza quartiere con le diverse articolazioni di ATS per costringerli a fare i tamponi ai “contatti stretti”. Esperienze su cui, i sindaci sardi, potrebbero scrivere un’Enciclopedia. Eppure dall’11 maggio dovremmo monitorare il parametro Rt non avendo - ad oggi - nemmeno i dati relativi ai casi di contagio da virus SARS-CoV-2 nei singoli comuni (quelli presentati alla stampa sono pieni zeppi di errori e non aggiornati cronologicamente) ovvero il numero di nostri concittadini sottoposti a tampone né tantomeno se esiste un “piano” intellegibile di screening sulla popolazione.

Né io né nessuno dei miei colleghi hanno il minimo problema ad assumersi le proprie responsabilità nel rispetto delle leggi vigenti e nella chiarezza dei rapporti. Ci assumiamo ogni giorno responsabilità inimmaginabili per tutti gli altri livelli istituzionali: eletti o nominati che siano. Personalmente non mi spaventa né inquieta qualche sparuto dileggio o qualche sparuto insulto. Ricordo, col massimo della serenità possibile, che per litigare bisogna sempre essere in due ed essendo io indisponibile al litigio non resta altro che rispondere con argomenti alle questioni poste. Attendiamo chiarimenti in merito, prima dell’11 maggio, dalla Regione Sardegna e dal Ministero dell’Interno. Anche per non passare da idioti: ai sindaci e ai cittadini non interessano le guerre di posizione fra Regioni e Governo. A noi interessa esclusivamente il benessere delle nostre comunità: il diritto alla salute e il diritto al lavoro.

*Presidente Anci Sardegna (da Fb)
Commenti
16:02
Effettuato tampone su tutti i pazienti prima dell’ammissione in reparto. Anche il personale esegue periodicamente il test diagnostico molecolare per verificare la negatività al Covid-19. Alessandra Falsetti, direttore generale Mater Olbia: «Abbiamo implementato tutte le misure necessarie per consentire a pazienti, cittadini e operatori di accedere ai nostri servizi e lavorare in totale sicurezza»
26/5/2020
I consiglieri regionali del Partito democratico hanno presentato un documento sulla necessità che, con l´avvio della Fase 2, si provveda «con urgenza alla definizione di trattamento e accoglienza dei turisti asintomatici Covid-positivi, comunque costretti alla quarantena, e dei cittadini sardi che, nelle stesse condizioni, abitassero in case non idonee all´isolamento e sulla necessità di riorganizzazione di tutta la rete ospedaliera, nonché degli spazi e dei percorsi negli ospedali e nei pronto soccorso»
26/5/2020
I decessi aumentano in seguito alle verifiche che hanno portato all´inserimento di un decesso avvenuto ad aprile e non conteggiato precedentemente. Nessun caso di positività registrato nelle ultime settantadue ore. E´ il dato aggiornato ad oggi in Sardegna dove, in totale, sono stati eseguiti 51.968 test. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto quarantatre, di cui due in terapia intensiva
26/5/2020
«La prevalenza dei positivi tra gli operatori è inferiore alla media nazionale. Vincenti le strategie adottate nel tempo», dichiarano dagli uffici dell´Azienda ospedaliero universitaria di Sassari
27/5/2020
E´ il dato aggiornato ad oggi in Sardegna dove, in totale, sono stati eseguiti 53.294 test. I casi accertati ad oggi salgono però a 1.355, per l´inserimento di un caso verificatosi a marzo nella Città metropolitana di Cagliari e non conteggiato precedentemente. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto quarantatre, di cui due in terapia intensiva. I decessi restano 130
13:29
L´Ats Sardegna-Medicina convenzionata Assl Sassari ha attivato le procedure necessarie per il reclutamento di due pediatri di libera scelta per far fronte alle esigenze assistenziali venutesi a creare a seguito del pensionamento di due pediatri, entrambi massimalisti, che operavano nel capoluogo turritano
26/5/2020
Si conferma al 3percento l´incidenza dei positivi nella popolazione sanitaria che ha effettuato lo screening. L´Azienda ospedaliero universitaria ha scelto di precisare la situazione contro dubbi e false notizie diffuse sui social network
11:27
Uno dei progetti che sta più a cuore all’Amministrazione comunale non è, tuttavia, un cantiere di propria competenza, ma un progetto attivato dall’Ats e riguarda la struttura sanitaria San Giovanni Battista
27/5/2020
Ieri mattina, nella struttura, il sindaco ha incontrato il direttore del Distretto socio sanitario delle isole facente funzioni. Continuità con la medicina di base, funzionamento del punto unico di accesso ed integrazione delle politiche sociali con i servizi di medicina di base e territoriale tra gli argomenti discussi


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