ALGHERO – Non c’è più il Cap d’Any di una volta. Decine di migliaia ad Alghero per festeggiare il Capodanno. In tanti ad ammirare lo spettacolo pirotecnico ma la più famosa festa in piazza dell’isola non fa registrare il tutto esaurito. E’ anche vero che oramai da qualche anno le scelte dell’amministrazione comunale sono orientate verso una dilatazione temporale degli eventi, spalmando i tanti appuntamenti nell’arco di un mese, ma la concorrenza di Sassari e Castelsardo di sicuro si fa sentire. Soprattutto i sassaresi hanno preferito festeggiare l’ultimo dell’anno nel loro nuovo salotto tra le note di Vinicio Capossela. Ventimila alla fine in Piazza d’Italia. Sul fronte dell’ordine pubblico non si sono registrati particolari problemi, a parte i consueti interventi del 118 a causa perlopiù di abuso di bevande alcoliche o i soliti atti di vandalismo. In particolare, si lamentano ancora gli abitanti del centro storico algherese, che sul Forum di Alghero hanno registrato in diretta la cronaca di ciò che intorno alle due del mattino è successo nella piazzetta di fronte alla Chiesa di San Michele. Bottiglie rotte, un’aiuola rovesciata e spazzatura sparsa per terra. Ma episodi simili si sono verificati anche in altre zone. In tanti infatti i giovani in preda ai fumi dell’alcool che vagavano per la Città Vecchia. Tappe da un bar all’altro anche se gli esercenti giurano di non aver fatto un grosso incasso. Colpa dei “beveroni”, dicono, i cocktails preparati in casa per non spendere un centesimo e portati a passeggio nello zainetto. Nonostante tutto, comunque, la città si è risvegliata in ordine. Ottimo il lavoro degli addetti all’igiene urbana costretti agli straordinari per una notte.
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