ALGHERO - «Nell’emergenza
Covid, mi preoccupano le emergenze non
Covid di tutti i pazienti che avranno necessità di terapia intensiva, che ne sarà di loro? Ripeto senza alcuna intenzione polemica, mi chiedo perché la terapia intensiva per i malati Covid non sia stata allestita direttamente all’Ospedale Marino, in quanto struttura già destinata esclusivamente ai soli casi Covid. Voglio credere che siamo ancora in tempo affinché siano apportate, con buon senso, le opportune misure correttive, che sarebbero solo di grande giovamento per la tutela della salute di noi cittadini e degli operatori sanitari, sempre più sguarniti e soli a combattere questa guerra».
A rompere un silenzio ormai divenuto inspiegabile da parte dei consiglieri di maggioranza ad Alghero, è il capogruppo dei Riformatori Sardi, Alberto Bamonti, che si dice decisamente preoccupato per quanto sta avvenendo negli ospedali algheresi. Lo fa proprio nel giorno in cui il presidente della Commissione competente, Christian Mulas, dopo numerose sollecitazioni ha deciso di convocare la riunione per discutere sulla grave situazione della sanità, legata proprio all'emergenza
Covid-19.
Sempre sull'emergenza sanitaria e la scelta di requisire l'ospedale Marino, mettendo a forte rischio tutte le specialità presenti, è stata intanto depositata formalmente la richiesta urgente di convocazione della massima assise cittadina. Tutti e nove i consiglieri comunali di minoranza - Raimondo Cacciotto, Gabriella Esposito, Mimmo Pirisi, Valdo Di Nolfo, Ornella Piras, Pietro Sartore, Mario Bruno, Roberto Ferrara e Graziano Porcu - hanno inoltre presentato la mozione "sullo sfascio della sanità algherese".
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