G. C.
5 marzo 2004
Il primo cittadino ha ribadito il convincimento che l’economia prodotta dagli interscambi possa aiutare in maniera determinante la stessa cultura catalana
L’unione tra Girona e Alghero attivata dalle rotte Ryanair con grande adesione di viaggiatori nel primo mese di attività è stata sottolineata e approfondita nel corso dell’incontro tenutosi nella città catalana nei giorni scorsi. La delegazione di amministratori composta dal sindaco Marco Tedde, dal presidente del Consiglio Comunale Mario Conoci, dagli Assessori al Turismo e alla Pubblica Istruzione, Angelo Angius e Antonello Muroni, ha preso parte ad un incontro con la stampa durante il quale si è sottolineata l’assoluta inscindibilità del binomio Cultura – Economia. “Credo che nel momento in cui ci troviamo – ha detto il sindaco davanti ai giornalisti catalani e agli operatori turistici – la Città di Alghero debba giocare una carta determinante che è quella degli interscambi economici tra le due realtà. In questa direzione noi ci stiamo muovendo – ha aggiunto – perché siamo convinti che l’economia prodotta dagli interscambi possa aiutare in maniera determinante la stessa cultura”. Ecco dunque l’importanza del collegamento giornaliero tra le due città e i due territori, nell’era della globalizzazione, dove una cultura e una lingua minoritaria come quella di Alghero possono avere un aiuto da un’economia forte come quella catalana. “Dunque il nostro è un invito – ha detto il Sindaco Tedde rivolto agli operatori economici algheresi e di Girona, e più in generale catalani e sardi - affinché vengano instaurati contatti e rapporti di lavoro tra le due collettività”. Anche l’assessore al turismo angelo Angius ha basato il suo intervento ponendo l’accento sul fatto “che sia un preciso compito dell’Amministrazione stimolare ulteriori e più approfondite relazioni tra la propria città e gli altri territori con i quali ha affinità”. La presenza del turismo catalano ad Alghero, del resto, ha sempre avuto una precisa, esclusiva, connotazione culturale. I Catalani, infatti, sono sempre giunti in città per questo motivo. Questo tipo di relazioni, secondo l’Assessore al turismo, “potranno essere rafforzate attraverso un dialogo di tipo imprenditoriale”.
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