Felicità in casa algherese, con piena soddisfazione di mister Gianni Coccone e del direttore sportivo Enzo Petrella. L’allenatore ospite Beppe Martinez lamenta troppe assenze, ma ammette «in campo eravamo inesistenti»
ALGHERO – Il 4-0 con cui il La Palma ha battuto ieri pomeriggio il quotato Villasimius, ha portato una evidente boccata d’entusiasmo nel clan algherese. Il primo a parlare è Enzo Petrella, direttore sportivo del La Palma. «E’ andata benissimo. I ragazzi hanno giocato con grande concentrazione ed il risultato è pienamente meritato». Il ds rossoblu sottolinea la forza dell’attacco algherese. «I nostri ragazzi si stanno comportando benissimo in attacco. Se guardiamo i numeri, come reti fatte, dietro San Teodoro, Budoni, Selargius e Samassi, le prime quattro della classe, più il Terralba, poi ci siamo noi (mentre la difesa è l’ottava migliore del campionato, n.d.r.). Ora, possiamo lavorare durante la pausa con rinnovato entusiasmo. Questi quindici giorni – aggiunge – ci serviranno anche per recuperare completamente Massimo Malfitano. Sono molto contento – conclude – per Marco Puddu (autore di una doppietta ieri, n.d.r.), un ragazzo che merita». Sulla stessa lunghezza d’onda Gianni Coccone. L’allenatore del La Palma non usa mezzi termini. «E’ stata una grande partita, questo lo voglio dire. Sono felice per il gruppo, soprattutto per i più giovani. Abbiamo interpretato bene la gara – analizza – ed azzeccato l’approccio. Dopo un fisiologico rilassamento dopo il 2-0, soprattutto nella ripresa abbiamo controllato bene la gara, contenendo gli avversari. Sono stato gratificato dalle risposte in campo di alcuni ragazzi che giocano meno. Posso dire tranquillamente, che qualitativamente, di gruppi così ne ho avuti pochi». A chi parla delle assenze degli avversari, Coccone propone un ragionamento lineare. «Le loro assenze, come media, pesano come le nostre. A loro mancavano cinque-sei elementi su venticinque a disposizione, mentre noi non abbiamo una rosa così ampia». In chiusura, il mister rossoblu da un’occhiata alla classifica. «La quota salvezza sarà attorno ai 34-35 punti. Ora ne abbiamo 24, quindi dobbiamo cercare di vincere almeno altre quattro gare per stare tranquilli. Ora, comunque, questa vittoria ci permette di lavorare bene». Chi si mostra naturalmente molto deluso è Beppe Martinez. L’allenatore ospite, ieri costretto a seguire il match dalla tribuna per squalifica, fa un’onesta analisi del match. «Certo, le due reti prese in apertura ci hanno tagliato le gambe, ma quando perdi 4-0 hai pochi alibi, nonostante loro, nel primo tempo, non abbiano legittimato col gioco il doppio vantaggio. Possiamo dire che in campo siamo stati inesistenti, arrivavamo in ritardo su tutti i palloni». Nonostante le premesse, Martinez cerca qualche scusante. «Sette assenze su venti giocatori ci hanno condizionato molto, specialmente quando i nomi degli assenti sono Meloni, Tarocco, Dessì, Zeigbo. Ho dovuto inventare l’attacco facendo giocare i ragazzi fuori ruolo». Ma dopo un momento in cerca di alibi, Martinez torna onestamente sul match. «Il nostro primo tiro in porta degno di questo nome, lo abbiamo fatto sul 3-0, prima abbiamo solo mandato verso la porta avversaria solo qualche “straccio imbevuto d’acqua”. Siamo stati carenti anche sui calci piazzati. Riuscivamo a girare bene palla, ma alla fine abbiamo creato poco, mentre loro sono stati bravi ad amministrare. Ripeto – conclude - il risultato, alla fine, è incommentabile».
I Risultati della Ventesima Giornata:
Atletico Calcio – Sant’Elena (giocata sabato) 0-0
Budoni – Fertilia 2-1
Ghilarza - Taloro Gavoi 1-2
La Palma - Villasimius 4-0
Monreale - Terralba 1-4
Quartu 2000 - Decimese 1-2
Samassi - Tortolì 1-1
Selargius - San Teodoro 0-1
La Classifica: Budoni 47; Selargius 40; San Teodoro 39; Samassi 36; Fertilia 31, Taloro Gavoi 30; Tortolì e Villasimius 29; Terralba 25; Atletico Calcio e La Palma 24; Decimese 23; Monreale e Quartu 2000 19; Sant’Elena 17; Ghilarza 7.
Nella foto: Beppe Martinez, allenatore del Villasimius, sulle tribune del “Cataldi”
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