I due allenatori, Gianni Coccone e Mario Biosa, commentano la partita e la fine del campionato
ALGHERO – Alla fine della partita vinta domenica per 3-1 dal La Palma sul già retrocesso Ghilarza, Gianni Coccone non ha ancora assorbito il carico di adrenalina sprigionato dai novanta minuti di una partita che, per come era stata presentata, non doveva produrre le difficoltà riscontate invece sul campo. «Complimenti al Ghilarza, che ha fatto la sua partita. Voleva fare risultato, voleva un punto ed hanno fatto di tutto per prenderlo. Il Ghilarza – rimarca – ha dimostrato grande sportività, perché non ci ha regalato niente. Abbiamo sofferto per vincere». Gli algheresi, soprattutto nel primo tempo, non hanno messo in campo tutte le loro qualità, ma Coccone capisce il momento. «Posso scusare i miei ragazzi che, forse, sono partiti non con la giusta concentrazione. Con un’altra testa e in un altro momento, l’avremo vinta più facilmente. Poi siamo partiti subito in salita, per un gol di Carta, che non ha mai segnato in vita sua. Certamente, noi abbiamo sbagliato tanto». L’attenzione di Coccone va poi sulla classifica. «La quota salvezza è altissima, come mai negli altri anni. Penso a 40 punti. Bisogna sempre tenere d’occhio la Decimese, che sembra sempre mollare, ma invece non muore mai». E ora la mente del mister rossoblu è già rivolta al match di domenica prossima, in casa della capolista Budoni, già matematicamente promossa in serie D. Felice della prestazione della sua squadra è Mario Biosa, terzo allenatore sulla panchina del Ghilarza, alla settima gara, dopo Mario Silvetti ed Angelino Fiori. «Avevamo in campo molti juniores e ce la siamo giocata. Alla fine si è visto che chi è meglio preparato fisicamente, emerge. Noi stiamo facendo due allenamenti alla settimana. Ora siamo veramente contenti della prestazione, ma peccato che il risultato non ci abbia premiato». Biosa, dopo le esperienze sulle panchine di Pozzomaggiore, in Promozione, e Bonorva, dove vinse anche un campionato di Prima Categoria, fa anche un pensierino alla panchina del Ghilarza per la stagione prossima. Stagione che sta già preparando facendo crescere una buona batteria di giovani, a partire dal portierino Andrea Matzuzzi, al positivo esordio nel match del “Cataldi”. «Continueremo a far giocare i giovani. Abbiamo voglia di giocare e contro il La Palma abbiamo perso a testa alta, onorando la partita, gli avversari e l’intero campionato. Il La Palma l’ho viso bene, anche se all’inizio ci hanno un po’ sottovalutato. Poi, però, i veri valori in campo sono emersi». Biosa analizza il campionato della sua squadra. «In stagione, tranne contro il San Teodoro, con cui abbiamo perso 5-0, abbiamo praticamente sempre perso di misura. Domenica giochiamo col Monreale e faremo la nostra partita».
Nella foto: Mario Biosa, allenatore del Ghilarza
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