Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notizieolbiaSpettacoloConcerti › Prosegue il tour dei Tazenda: le tappe
S.A. 24 aprile 2024
Prosegue il tour dei Tazenda: le tappe
Si parte il 1 maggio da Porto Rotondo, ore 19:00, in Piazza Krizia in occasione della Fiera Nautica; per proseguire il 4 maggio a Cabras, in provincia di Oristano, alle 19:00 nella Piazza del Comune; e il 10 maggio, alle ore 18, sul palco dell’Auditorium Giovanni Lilliu, al Museo del Costume di Nuoro


OLBIA - Dopo l’esordio di Ossi del 20 aprile scorso del Tour 2024 dedicato a Murales, i Tazendaripropongono anche il loro progetto da camera in trio che, anche questo, parte dalla loro terra, la Sardegna. Si parte il 1 maggio da Porto Rotondo, ore 19:00, in Piazza Krizia in occasione della Fiera Nautica; per proseguire il 4 maggio a Cabras, in provincia di Oristano, alle 19:00 nella Piazza del Comune; e il 10 maggio, alle ore 18, sul palco dell’Auditorium Giovanni Lilliu, al Museo del Costume di Nuoro. Sul palco, ovviamente, ci saranno gli storici fondatori del gruppo: Gigi Camedda al piano e Gino Marielli assieme al nuovo frontman Nicola Nite alle chitarre ad accompagnare le loro tre voci. Quello del Tazenda Tour trio è uno spettacolo più intimo, una produzione calibrata su una precisa tipologia di luogo: siti archeologici, parchi naturali, piccoli borghi o teatri in cui sarebbe impossibile produrre lo spettacolo rock che normalmente caratterizza questa band.

Il trio eseguirà i brani più famosi e popolari del loro repertorio ultratrentennale, rispolverando, in chiave acustica, tutti i brani storici che hanno fatto conoscere e apprezzare i Tazenda fin dal 1990: uno spettacolo dal forte impatto emozionale ed artistico in cui la vicinanza e l’intimità col pubblico diventano il prezioso tratto saliente. I Tazenda, come molti artisti, hanno la fortuna di avere un piccolo tesoro fatto di più di cento brani da cui attingere. Tra questi ci sono gli intoccabili e sono proprio questi a regalare la possibilità di cantare, per la durata di un intero show, all'unisono col pubblico. Ma nel corso dello spettacolo Gigi, Gino e Nicola parlano, improvvisano, si raccontano e mostrano quel lato delle loro personalità che pochi conoscono. Scherzano e svelano segreti, raccontano aneddoti e gemme per i fan più curiosi. Come non emozionarsi con la sempre purtroppo attuale Pitzinnos in sa gherra, l’omaggio dolcissimo e crudele a tutti i bambini costretti a vivere nella e di guerra; o non ballare conNanneddu meu. Carrasecare fa tornare tutti indietro nel tempo e Mamoiada riaccende la nostalgia nei sardi della diaspora.

E poi, immancabile, c’è Spunta la luna da monte, brano iconico, versione in italiano della canzone Disamparados, scritta da Luigi Marielli, componente dei Tazenda, che la affidarono ancora inedita a Pierangelo Bertoli per presentarla al Festival di Sanremo 1991. Non può mancare No Potho reposare, inno d’amore senza tempo, brano della tradizione popolare sarda reso immortale dai Tazenda prima e da una celebre interpretazione al suo ultimo concerto di Andrea Parodi. E poi c’è il tuffo nel mondo della spiritualità con la mistica La ricerca di te. Ancora, l'allegra-amara No la giamedas Maria e l'inno alla natura e alla Sardegna Madre Terra. Poi, il duo Tazenda-Ramazzotti che ha raggiunto il primo posto in classifica con Domo mia e la amatissima Cuore e vento, con gli amici Modà, che presto è diventata un nuovo canto da condividere con il pubblico. E poi c’è l’amicizia personale e musicale condivisa con Fabrizio De André che ritroviamo in Monti di Mola. Altra illustre e toccante collaborazione, oltre a Bertoli, Maria Carta, Renga, Ramazzotti, Grignani, Modà.
Commenti
1/9/2026
La presenza di un’icona come Lluís Llach, presente alla serata del 10 ottobre, impreziosisce la manifestazione dedicata alla canzone d’autore delle lingue minoritarie, con la celebrazione del profondo legame culturale e linguistico che unisce la musica d’autore di ogni latitudine
31/8/2026
Alla musica si affiancherà una degustazione dedicata a due vini artigianali provenienti da due territori differenti della Sardegna nord-occidentale


30/8/2026
Il direttore artistico dell’Alguer Summer Festival svela l’ambizione per il futuro. Confermata la vocazione del festival di unire musica, cultura e territorio, animando la città e regalando al pubblico un’esperienza unica
31/8/2026
Il fulcro emotivo e spirituale della serata è stato il bansuri, il flauto tradizionale indiano magistralmente suonato dal maestro algherese. Un lunghissimo e caloroso applauso finale, a testimonianza del profondo legame emotivo



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)