Olbia 24
Notizie    Video   
NOTIZIE
Olbia 24 su YouTube Olbia 24 su Facebook Olbia 24 su Twitter
Olbia 24notiziealgheroPoliticaParchi › Grotta di Nettuno e Grotta Verde a rischio
Cor 6 settembre 2024
Grotta di Nettuno e Grotta Verde a rischio
«Il sindaco Cacciotto si attivi immediatamente». Non solo le preoccupazioni delle associazioni ambientaliste per un´esagerata pressione di yacht e natanti in area protetta, c´è il rischio che il complesso carsico di Capo Caccia finisca definitivamente affidato ai privati


ALGHERO - La Grotta di Nettuno e la Grotta Verde rischiano la liberalizzazione e l’affidamento ai privati in forza della Direttiva Bolkestein. I Consiglieri di opposizione Tedde, Caria, Peru, Bardino, Salvatore, Ansini, Pais, Cocco e Fadda manifestano forte preoccupazione in quanto la concessione della Grotta di Nettuno a favore del Comune di Alghero, secondo la Regione, sulla base della normativa europea e alla luce delle recenti sentenze del Consiglio di Stato in adunanza plenaria, sarebbe scaduta il 31 dicembre 2023. E rischia di dover essere messa a gara. Così come la concessione della Grotta Verde e delle altre grotte sarde.

Alle allarmanti preoccupazioni delle associazioni ambientaliste per un'esagerata pressione di yacht e natanti in area protetta con la progettazione di numerosi campi boe [LEGGI], si aggiungono i rischi paventati dagli esponenti politici di centro destra, che evidenziano come le Grotte di Nettuno siano oggi affidate alla gestione della Fondazione Alghero e producano straordinarie ricadute promozionali e importanti benefici economici quantificabili in circa 3 milioni di euro che vengono impiegati per finanziare eventi e promozione della destinazione (1,3 milioni €); progetti culturali (400.000 €); manutenzioni beni e spese generali (450.000 €); stipendi (750.000 €); copertura costi sistema museale algherese (100.000 €); stipendi per 17 annuali fra amministrativi, guide e ufficio informazioni e altri 14 stagionali per la sola grotta (750.000 €).

Secondo i consiglieri comunali d’opposizione al fine di escludere l’applicazione della Direttiva Bolkestein dal futuro affidamento delle grotte, a seguito di procedura competitiva, parrebbe essere sufficiente la dichiarazione di notevole interesse pubblico del Ministero competente, previo parere della Regione, ove non fosse ancora intervenuta, ai sensi dell’articolo 138, comma 3, decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio). O, in subordine, agli stessi fini potrebbe essere emanata una norma nazionale che definisca le grotte servizi d’interesse economico o non economico generale riservati a enti pubblici.

«Siamo convinti che le nostre grotte debbano essere considerate beni culturali e di grande valenza ambientale e archeologica, tutelati dal PPR come beni paesaggistici, e non di semplici servizi soggetti alle regole del mercato. Le Grotte di Nettuno, assieme alla Grotta Verde di Alghero costituiscono inestimabili risorse ambientali e paesaggistiche, che per la loro fragilità non possono essere gestite da imprese private alla stregua di servizi soggetti alle logiche del mercato. L’affidamento delle grotte al libero mercato inciderebbe sullo stesso “corredo genetico – storico” della nostra isola. Per questi motivi abbiamo proposto una interrogazione al Sindaco Cacciotto, affinché affronti senza remore il problema e avvii i necessari procedimenti amministrativi e le opportune interlocuzioni col Governo e con la Presidente della Giunta Regionale al fine di escludere l’applicazione della Direttiva Bolkestein» chiudono gli esponenti politici del centrodestra algherese.
Commenti
19:00
Lo hanno dichiarato Raimondo Tilocca, Lina Bardino e Adriano Grossi già membri del Direttivo del Parco di Porto Conte durante l´amministrazione guidata da Mario Conoci e la direzione di Mariano Mariani, in replica all´Associazione Punta Giglio Libera: chi parla non conosce il funzionamento dell´Ente
20/5/2026
Lo dice Mario Conoci, ex sindaco di Alghero che entra nel dibattito su Porto Conte, all´indomani dell´addio del direttore Mariano Mariani e tirando in ballo le posizioni di alcuni ambientalisti e il suo successore a Porta Terra, il sindaco Raimondo Cacciotto
19/5/2026
Si è svolto oggi a Pula, nella sede del Parco Scientifico e Tecnologico di Sardegna Ricerche a Piscinamanna, il Secondo Forum Regionale delle Aree Protette della Sardegna, promosso dall’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente in collaborazione con il Parco naturale regionale di Gutturu Mannu
19/5/2026
Sul modello di gestione del Parco di Porto Conte e sulle dichiarazioni dell’ex direttore e del sindaco all´indomani dell´addio velenoso di Mariani, interviene l´Associazione Punta Giglio Libera. Ridiamo Vita al Parco - APS



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)