L’Assessorato ai servizi Sociali presenterà alla Regione Sardegna nuovi progetti per il rientro al lavoro di soggetti svantaggiati
ALGHERO - Attraverso l’attuazione di specifici progetti, il Comune di Alghero intende favorire il ritorno al lavoro di 20 cittadini che hanno superato i 45 anni di età e che hanno perso il lavoro. L’Assessorato ai servizi Sociali presenterà alla Regione Sardegna, per ottenere uno specifico finanziamento, due progetti per 10 soggetti ciascuno, destinati a fornire loro adeguata formazione professionale, senza la quale il rischio di esclusione sociale sarebbe alto, data l’età e la scarsissima possibilità di ritrovare occupazione. «I programmi dell’Amministrazione sono fortemente rivolti ad assicurare un generale miglioramento della qualità della vita – spiega il Sindaco Marco Tedde – sia attraverso le ingenti risorse che abbiamo destinato nell’ultimo bilancio a favore delle fasce più deboli, sia attraverso programmi di reintegro come questo in itinere, relativo al reinserimento nel mondo del lavoro di soggetti svantaggiati». I progetti denominati “Mettiamo radici” e “Il mestiere di aiutare” si prefiggono di offrire un precorso formativo attraverso lo svolgimento di adeguati corsi professionali e stage presso aziende del settore. I soggetti che usufruiranno dei corsi formativi sono stati selezionati a seguito di un bando pubblico emanato dal Comune sui contenuti dell’apposito Por Sardegna. «Il reinserimento nel circuito del lavoro – spiega l’Assessore ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris - è spesso molto difficoltoso per chi ha superato i 45 anni, una fascia di età nella quale perdere il lavoro, per questo motivo, risulta particolarmente drammatico. Sono necessarie politiche di inclusione che accompagnino i soggetti svantaggiati appartenenti a questa categoria nel rientro nel mondo del lavoro». Percorsi formativi per ritrovare l’occupazione nel settore della cura del verde e dell’assistenza domiciliare, dunque, e presenza nelle aziende del territorio per tirocini; il percorso si basa su questo programma in due settori in grado di fornire adeguate possibilità di occupazione. «La formulazione dei progetti, infatti, - sottolinera l’Assessore ai Servizi Sociali - è stata predisposta con la collaborazione del Cesil, il Centro Inserimento Lavorativo Soggetti Svantaggiati, che nel suo sportello di Alghero si occupa prevalentemente di azioni rivolte all’accoglienza, orientamento, informazione, animazione territoriale, promozione di inserimenti lavorativi e formativi». Determinante, inoltre è stato il coinvolgimento nei programmi formazione la collaborazione di alcune aziende locali operanti nei settori del verde pubblico e dell’assistenza domiciliare.
Nella foto Maria Grazia Salaris, assessore ai Servizi Sociali
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