L´ex dipendente regionale ha ora facoltà di promuovere un collegio di arbitrato tramite l´Ufficio provinciale del lavoro o di ricorrere al giudice del lavoro
CAGLIARI - A seguito del procedimento disciplinare avviato lo scorso 13 giugno, ed esaminate le giustificazioni fornite dall'interessata, l'Assessorato del Personale ha deciso il licenziamento disciplinare di una dipendente regionale, risultata assente dal 2004 fino ad oggi per malattia (si era però candidata alle politiche). Il provvedimento è stato adottato il 16 luglio dalla Direzione generale del personale, in attuazione dell'articolo 8, (lettera f) del Codice Disciplinare allegato al contratto di lavoro dei dipendenti della Regione ("la sanzione disciplinare del licenziamento senza preavviso è irrogata […] per violazioni intenzionali dei doveri, di gravità tale da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto di lavoro"). La dipendente, impiegata presso l'assessorato regionale della Sanità, ha ora facoltà di promuovere un collegio di arbitrato tramite l'Ufficio provinciale del lavoro o di ricorrere al giudice del lavoro.
Nella foto Dadea, assessore agli affari Generali della regione
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