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S.A. 13 febbraio 2026
Lavori al Museo Archeologico, riaprirà a giugno
Nell'ultimo weekend di apertura invernale il Museo Archeologico di Alghero propone ingresso gratuito e visite guidate gratuite nelle giornate di sabato e domenica. Da lunedì al via i lavori per il miglioramento dell’accessibilità e dell'accoglienza. Investimento di di 240.426,39 euro


ALGHERO - Il MŪSA – Museo Archeologico di Alghero chiuderà temporaneamente al pubblico a partire dal 16 febbraio, per consentire l’avvio di un articolato intervento di abbattimento delle barriere architettoniche, miglioramento dell’accessibilità e dell'accoglienza, finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il progetto, promosso da Comune di Alghero e Fondazione Alghero con risorse europee NextGenerationEU - Missione 1 Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Misura 1 Patrimonio culturale per la prossima generazione, Componente 3 Cultura 4.0, per un importo complessivo di 240.426,39 euro - segna un passaggio importante nel percorso di rinnovamento del museo, con l’obiettivo di renderlo uno spazio sempre più accogliente, inclusivo e fruibile da tutte e tutti, indipendentemente da età o condizioni fisiche. «E' un investimento sul futuro del museo e della città – dichiara Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero –. Grazie alle risorse del PNRR possiamo avviare un intervento concreto che mette al centro le persone, rendendo il museo più accessibile, riconoscibile e fruibile da tutti. L’abbattimento delle barriere architettoniche e cognitive rappresenta una scelta culturale prima ancora che strutturale, coerente con la visione della Fondazione Alghero di una cultura inclusiva e aperta».

I lavori si concluderanno entro il 30 giugno 2026 e riguarderanno in primo luogo la riqualificazione dell’ingresso e degli spazi di accoglienza, con l’eliminazione delle principali barriere fisiche e l’adeguamento dei percorsi interni, rafforzando il ruolo del MŪSA come spazio pubblico e culturale di riferimento nel territorio. Sono previsti nuovi arredi ergonomici per biglietteria e infopoint, una migliore organizzazione dei flussi di accesso e un intervento complessivo sulla leggibilità degli spazi e sull’orientamento del pubblico. Il progetto, in una successiva fase, proseguirà inoltre con il riposizionamento delle teche, l’aggiornamento delle didascalie con testi più chiari e leggibili, il miglioramento dell’illuminazione e l’introduzione di soluzioni che favoriscano una fruizione più autonoma, come riproduzioni tattili e strumenti di supporto alla comprensione. Gli interventi - realizzati in sinergia con la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio di Sassari e Nuoro - interesseranno anche i servizi interni, dal bookshop ai servizi igienici, con l’obiettivo di superare soluzioni separate o specializzate e adottare un approccio naturalmente inclusivo. «Con questo progetto – aggiunge Raffaella Sanna, assessora alla Cultura della Città di Alghero – facciamo un passo decisivo verso un museo più moderno, capace di accogliere ogni cittadino e visitatore. Il MŪSA non sarà solo un luogo di conservazione e studio, ma uno spazio culturale vivo, dove l’accessibilità e l’esperienza del pubblico diventano parte integrante della nostra offerta culturale».

Cuore del progetto è il PEBA – il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche di recente approvazione dal Consiglio comunale di Alghero e sviluppato secondo i principi dell’Universal Design, attraverso un percorso partecipativo che ha coinvolto tutte le principali associazioni e realtà del territorio. Piano che guiderà nel tempo le scelte strategiche della città e del Sistema Museale, garantendo un monitoraggio costante e la possibilità di ulteriori miglioramenti futuri. Prima della chiusura, il MŪSA invita cittadini e visitatori a partecipare a un weekend speciale di saluto, in programma sabato 14 e domenica 15 febbraio, con ingresso e visite guidate gratuite (orari apertura: Sabato: 10:30 – 13:00 | 16:30 – 19:00; Domenica: 10:30 – 13:00 | 16:30 – 19:00). Le visite si terranno sabato alle ore 17:00 e domenica alle ore 11:00, avranno una durata di un’ora e quindici minuti e saranno a numero chiuso, con un massimo di 20 partecipanti per turno.
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