Il 14 e 15 maggio 2026, il borgo sardo ospita i risultati del programma che trasforma le plastiche marine in arredo urbano tramite stampa 3D
STINTINO – Trasformare l’inquinamento da plastica in una risorsa concreta: è questo l’ambizioso obiettivo di PLASTRON, il progetto europeo finanziato dal Programma Operativo Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027. Dopo il successo della prima tappa a Genova, i partner di progetto si riuniranno a Stintino il 14 e 15 maggio 2026 per raccontare come la tecnologia e l'economia circolare possano essere utili per l’ambiente e per le comunità locali. Nonostante l'Europa consumi annualmente 62,8 milioni di tonnellate di materiali plastici, oggi ne viene riciclato solo il 19%. PLASTRON parte dalle comunità locali e dalla plastica recuperata dall’ambiente marino per poi essere trattata sino a diventare, grazie anche alla miscelazione con scarti di lavorazioni zootecniche, nuovo materiale da utilizzare con la stampa 3D, fino alla realizzazione di oggetti di utilità pubblica e componenti per l’arredo urbano. Il progetto vuole quindi creare un sistema di economia circolare locale e valorizzando le filiere locali. Stintino è uno dei due siti pilota del progetto, insieme alla città di L'Île-Rousse in Corsica.
Proprio a Stintino si terrà il secondo Open Day, con 2 occasioni di confronto e di divulgazione: nel pomeriggio di giovedì 14 maggio, a partire dalle ore 17:30, con un evento pubblico aperto alla cittadinanza e alle istituzioni, il Comune di Stintino e i partner di progetto racconteranno le attività svolte in mare – con immagini e video delle campagne di mappatura e recupero – e presenteranno i risultati concreti ottenuti. Il panel prevede inoltre interventi di esperti sui temi dell'impatto dei rifiuti marini e della tutela dei fondali e vuole essere un'occasione di confronto tra amministrazioni che condividono sfide analoghe — dalla gestione dei rifiuti costieri alla difficoltà di tradurre sensibilità ambientale in azioni concrete e finanziabili, anche attraverso strumenti di cooperazione europea. La mattina del 15 maggio, le scuole del territorio parteciperanno ad un laboratorio didattico pratico per il riconoscimento e la differenziazione dei rifiuti che include la dimostrazione di stampa 3D con le plastiche recuperate nell'ambito del progetto.
Nello spirito di confronto e interazione tra Progetti Europei, contestualmente all’Open Day, Il Progetto del Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027 Talassa terrà un’iniziativa di osservazione della fauna marina presso il golfo dell’Asinara e che sarà tema del panel di giovedì pomeriggio insieme al progetto EPIC. Giunto al suo ultimo anno di attività, PLASTRON ha già prodotto protocolli, linee guida e una pubblicazione scientifica che serviranno da modello per futuri progetti di valorizzazione territoriale. Oltre al valore ambientale, l'iniziativa promuove la multifunzionalità e l’integrazione del reddito per le comunità locali. Fanno parte del partenariato oltre ai siti pilota dei comuni di Stintino e L'Île-Rousse: Confservizi Cispel Toscana (capofila), ARRR (Agenzia Regionale Recupero Risorse), L’Università di Genova, L’Università della Costa Azzurra e la Fondazione MEDSEA.
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