Il settore Politiche educative si è subito attivato e così giovedì 14 maggio sarà servito in tutte le scuole primarie del Comune a ogni bambino e bambina un menù completamente privo di glutine
SASSARI - Il Comune di Sassari in prima linea per sensibilizzare, anche con azioni concrete, sulla celiachia: una patologia autoimmune che in Italia colpisce circa 600mila persone, di cui quasi 400mila ancora senza diagnosi, secondo Aic (associazione italiana celiachia). Per questo è fondamentale fare una corretta informazione, fin da piccoli. Pertanto, in occasione della settimana della celiachia, tra il 9 e il 17 maggio in tutta l’Italia e anche a Sassari si terranno una serie di eventi a tema. Il settore Politiche educative si è subito attivato e così giovedì 14 maggio sarà servito in tutte le scuole primarie del Comune a ogni bambino e bambina un menù completamente privo di glutine, composto da insalata di riso, cotoletta di pollo con impanatura senza glutine, melanzane al forno, gallette di riso e yogurt.
L’amministrazione, in collaborazione con la ditta Vivenda Spa, ha dunque deciso di aderire all'iniziativa "Tutti a tavola, tutti insieme 2026" nell'ambito del progetto "le giornate del menù senza glutine" organizzato dall'Aic (l’associazione italiana Celiachia), con l’obiettivo di sensibilizzare per una scuola sempre più attenta e inclusiva. Nella erogazione del menù si terrà inoltre conto delle ulteriori modifiche da apportare in base alle richieste individuali di diete speciali.
Inoltre, la sera del 16 maggio la facciata di Palazzo Ducale si tingerà di verde, il colore che contraddistingue la giornata mondiale della Celiachia. Il sindaco Giuseppe Mascia ha infatti accolto la richiesta di aderire al progetto “Accendiamo la luce sulla celiachia”, su proposta della presidente di Aic Sardegna aps. Giulia Scanu. La settimana nazionale della Celiachia è un'iniziativa dell'associazione italiana Celiachia che dal 1979 si impegna a cambiare in meglio la vita delle persone celiache e dei loro famigliari). Un momento importante per accendere i riflettori sui falsi miti e sulle innumerevoli fake news che spesso contribuiscono a generare cattiva informazione, scarsa conoscenza della celiachia e di conseguenza delle necessità e dei diritti dei pazienti.
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