«Apprendiamo, senza sorpresa, del comunicato del consigliere Di Nolfo, nel quale rivendica i 200 mila euro destinati ad Alghero. È bene chiarire – dichiarano gli esponenti del centrodestra algherese – che tali risorse non sono il frutto di un interessamento del consigliere Di Nolfo, ma di una assegnazione sulla base di criteri pubblici, in particolare della legge regionale n. 8 del 2018»
ALGHERO - Gli esponenti del centrodestra entrano quindi nel merito politico della vicenda: «È assai grave che il consigliere Di Nolfo si appropri del merito di questi finanziamenti. Si tratta dell’ennesima conferma di un modo di agire ormai costante: rivendicare risultati che o sono riferibili ad altri o, come in questo caso, frutto della semplice applicazione di criteri pubblici».
Ma ricostruiamo i fatti che hanno portato a questo finanziamento: «L’articolo 15, comma 15, della legge regionale n. 24 dell’11 settembre 2025, relativa all’assestamento di bilancio della Regione Sardegna, ha destinato complessivamente 17.320.000 euro a favore di tutti gli enti locali della Sardegna per interventi sugli impianti sportivi, da ripartire secondo le modalità stabilite dall’articolo 8, comma 2, della legge regionale 8/2018. Con successiva delibera di Giunta regionale n. 54/54 del 22 ottobre 2025 la Regione ha stabilito i criteri di ripartizione dei fondi tra i comuni e ha dato mandato agli uffici di redigere una graduatoria dei Comuni, che ha visto Alghero beneficiario di 200 mila euro per il Mariotti, insieme ad altri 51 comuni della Sardegna».
«Si tratta, pertanto – proseguono – di un contributo che Alghero avrebbe ottenuto indipendentemente dalla presenza del consigliere Di Nolfo». Da qui l’affondo politico: «A meno che il consigliere non intenda sostenere di aver fatto modificare, solo per Alghero, i criteri di ripartizione dei fondi definiti con la suddetta delibera di giunta regionale e con successiva determinazione dirigenziale n. 3368 del 12 dicembre 2025, circostanza che sarebbe gravissima. La realtà è che ancora una volta si stanno rivendicando meriti inesistenti». «Alghero e i tifosi della prima squadra cittadina di calcio meritano serietà e rispetto – concludono – non operazioni di comunicazione costruite su meriti altrui o, peggio, come in questo caso, sulla semplice applicazione di criteri di legge» chiudono Michele Pais (Lega), Marco Tedde (F.I), Alessandro Cocco (FdI), Lelle Salvatore (Udc) e Massimiliano Fadda (Prima Alghero).
Commenti