Gli uffici del Settore Politiche Sociali hanno definito la procedura di liquidazione delle somme per i richiedenti i contributi ai canoni di locazione ai sensi della legge 431/98 annualità 2025
ALGHERO - Gli uffici del Settore Politiche Sociali hanno definito la procedura di liquidazione delle somme per i richiedenti i contributi ai canoni di locazione ai sensi della legge 431/98 annualità 2025. Le spettanze economiche stanziate dalla Ras, disponibili nei prossimi giorni, andranno a ristorare 643 famiglie aventi diritto, con un ammontare pari a € 2.050.565,89 euro. «Lo stanziamento di quest’anno da parte della Regione è di gran lunga superiore agli anni precedenti e di questo ne siamo grati perché possiamo intervenire a favore del crescente bisogno di tante famiglie costrette a fare i conti con i bilanci assottigliati dagli aumenti generalizzati del costo della vita», afferma il Sindaco Raimondo Cacciotto. Si tratta in effetti di una copertura che si avvicina in maniera significativa al 100% del fabbisogno rappresentato dall’Ente (che ammontava a 2.201.723,42 euro ) e che consentirà di riconoscere ai richiedenti ammessi un contributo nettamente superiore rispetto a quello erogato nelle annualità precedenti.
Il procedimento ha previsto controlli approfonditi effettuati dal competente ufficio amministrativo, nel corso dei quali sono stati verificati i beneficiari della Quota B dell’Assegno di Inclusione (ADI), specificamente destinata al pagamento del canone di locazione, e coloro che hanno ricevuto altri contributi comunali per il sostegno abitativo. A seguito delle verifiche effettuate, si è proceduto alle necessarie decurtazioni e all’esclusione delle istanze non conformi, con conseguente aggiornamento della graduatoria definitiva. Le eventuali somme residue derivanti da minori erogazioni rispetto al fabbisogno dichiarato sono state quindi redistribuite tra i beneficiari ammessi, fino al raggiungimento del contributo massimo concedibile e comunque entro il limite del canone di locazione effettivamente pagato e documentato.
«I contributi alla famiglie saranno maggiori - spiega l’Assessora ai Servizi Sociali Maria Grazia Salaris - grazie all’aumento delle risorse ottenute, e a seguito della ridistribuzione di quelle somme non spettanti o decurtate a coloro che ne risultando beneficiari. Questo dato oggettivo - commenta - dimostra come l’azione amministrativa sia orientata a massimizzare il sostegno concreto alle famiglie in difficoltà, compatibilmente con i vincoli normativi regionali e con i massimali stabiliti».
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