Facilitazione digitale, da lunedì via al nuovo servizio di assistenza per la cittadinanza. «Favoriamo la cittadinanza attiva attraverso l’accessibilità della pubblica amministrazione»
SASSARI - Supportare il processo di transizione digitale attraverso l’erogazione a sportello di servizi di facilitazione, formazione e divulgazione, finalizzati a promuovere un uso consapevole, responsabile e sicuro di strumenti e servizi informatici per favorire l’inclusione sociale e il pieno godimento dei diritti di cittadinanza digitale attiva e di non discriminazione digitale. È l’obiettivo che il Comune di Sassari persegue attraverso l’attivazione dei Punti di facilitazione digitale, il cui avvio è previsto per lunedì prossimo. Il Punto di facilitazione digitale è uno spazio fisico caratterizzato da visibilità e facilità di accesso, dedicato a supportare i cittadini nell’utilizzo delle tecnologie digitali – con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione, come anziani e stranieri – in una prospettiva di superamento del digital divide. Il nuovo servizio sarà attivo il lunedì e il martedì nella sede del Punto Città di via Giovanni Maria Angioy (un operatore sarà fisicamente presente dalle 8.30 alle 11.30 e solo il martedì anche dalle 15 alle 17, mentre il servizio online sarà attivo dalle 11.30 alle 13.30 il lunedì e dalle 11.30 alle 14 il martedì), il mercoledì e il giovedì nella sede dei servizi tributari di via Max Leopold Wagner (un operatore sarà fisicamente presente dalle 8.30 alle 14 e solo il giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30) e il venerdì nella sede del Punto Città di via Giovanni Bruno, a Li Punti (un operatore sarà fisicamente presente dalle 8.30 alle 12).
Su proposta dell’assessore all’Innovazione tecnologica, Giuseppe Masala, la giunta guidata dal sindaco Giuseppe Mascia ha recentemente approvato la delibera con cui il nuovo servizio alla cittadinanza è stato affidato per un anno alla Cooperativa Profin, che vanta già una vastissima esperienza nella gestione dei punti di facilitazione digitale in diversi Comuni sardi aderenti alla Rete regionale. L’attività, che sarà realizzata con il supporto di professionisti e partner, prevede quattro macro-aree di intervento: la formazione e l’assistenza personalizzata individuale, alla quale saranno dedicate 30 ore alla settimana, sarà erogata a sportello o su prenotazione e avrà il compito di accompagnare i cittadini nell’utilizzo di Internet, delle tecnologie e dei servizi digitali pubblici e privati; la formazione online, che avverrà attraverso percorsi personalizzati di autoapprendimento, per facilitare l’accesso in autonomia alle risorse formative già disponibili sul web; la formazione in gruppi, erogata attraverso l’organizzazione di 6 micro-corsi utili a supportare i cittadini in applicazioni ed esercitazioni, risoluzione di problemi pratici ed eventuali approfondimenti; l’organizzazione di 50 ore annuali di formazione attraverso l’organizzazione di webinar, incontri in aula, meeting ed eventi.
Nel Punto di facilitazione digitale un operatore sarà a disposizione dei singoli cittadini per fornire supporto e orientamento. Verificherà i fabbisogni di competenza individuali, registrerà gli utenti affinché siano censiti per determinare il raggiungimento del target al termine del progetto. La piattaforma utilizzata per il conteggio dei cittadini e dei servizi erogati e garantire il sistema di monitoraggio e registrazione degli utenti sarà “Facilita”, messa a disposizione dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale. Sarà infine attivato uno sportello di facilitazione dedicato alla preparazione della documentazione per il rendiconto del progetto “Resto al Sud 2.0”, promosso da Invitalia per sostenere l’autoimprenditorialità giovanile e femminile e facilitare l’accesso digitale alle misure di incentivo attraverso i portali a esse dedicate. Lo sportello opererà in modo integrato con i Punti di Facilitazione Digitale, fornendo assistenza operativa, formazione e orientamento specialistico. «Contribuiamo al superamento del digital divide facilitando l’accesso ai servizi digitali della pubblica amministrazione», spiega l’assessore Masala. «Attraverso il Punto di facilitazione digitale forniamo a tutte e a tutti gli strumenti pratici per l’esercizio dei diritti digitali, a iniziare dall’accesso ai portali pubblici tramite identità digitale, in modo chiaro e facilmente replicabile», aggiunge. Non solo. «Il servizio concordato con il soggetto che lo erogherà per conto del Comune è finalizzato anche a promuovere la partecipazione civica attraverso la formazione digitale – rimarca Masala – favorendo l’acquisizione di competenze necessarie a esercitare la cittadinanza attiva nell’era digitale, accessibili da qualsiasi luogo e dispositivo».
Commenti