Il documento, approvato dalla giunta comunale su proposta del sindaco Giuseppe Mascia, segna importanti elementi di discontinuità ai quali ha lavorato, sin dal suo arrivo a Palazzo Ducale, il direttore generale Antonio Spano
Istituire all’interno della Direzione generale un nuovo servizio a sostegno del tessuto economico e produttivo di Sassari, con particolare riferimento ad agricoltura, commercio, industria e artigianato, cui è affidata la missione di definire, coordinare e gestire le politiche di sviluppo – di concerto con tutti gli attori istituzionali, economici, sociali e culturali titolari a vario titolo di competenze e funzioni analoghe – acquisendo con le Politiche di sviluppo territoriale anche la responsabilità sul funzionamento, la gestione e l’implementazione del mercato civico e del mattatoio comunale. È il punto politicamente più qualificante della nuova mappa organizzativa che il Comune di Sassari si è dato attraverso la revisione della macrostruttura.
Il documento, approvato dalla giunta comunale su proposta del sindaco Giuseppe Mascia, segna importanti elementi di discontinuità ai quali ha lavorato, sin dal suo arrivo a Palazzo Ducale, il direttore generale Antonio Spano. La ridistribuzione delle competenze settoriali, frutto del lavoro fatto da sindaco e direttore al fine di ridisegnare la macchina in maniera più aderente alla missione che l’attuale amministrazione ha fissato nei documenti programmatici, aveva già ottenuto il parere favorevole della conferenza dei dirigenti, ai quali era stata prospettata al termine del percorso di confronto avviato lo scorso novembre. «Abbiamo lavorato per risolvere alcune incoerenze che rischiavano di creare degli impasse in tema di attribuzione di competenze, provocando lungaggini o paralisi che un ente come il Comune di Sassari non si può permettere», spiega Antonio Spano.
Va in questa direzione la scelta di rafforzare le politiche patrimoniali e abitative attraverso la costituzione di un settore specificamente dedicato, il Settore Patrimonio e Politiche della casa, capace di assicurare l’acquisizione e una gestione integrata del patrimonio immobiliare comunale e delle politiche per il diritto all’abitare. E va in questa direzione anche la scelta di affidare allo stesso settore le funzioni relative alle immissioni in possesso. Ridistribuita tra tutti i settori tecnici – Ambiente e verde pubblico, Lavori pubblici e manutenzione del patrimonio comunale, Infrastrutture della mobilità, Edilizia privata, Attività produttive, Pianificazione territoriale e paesaggio, Patrimonio e politiche della casa – la gestione delle procedure in materia di espropri, ognuno per le opere di propria competenza, così da renderle più snelle ed efficaci.
Nasce il settore Affari generali e Contratti, che assicurerà una funzione di supporto strategico e trasversale all’intera struttura comunale, in coerenza con i principi di efficienza, efficacia ed economicità dell’azione amministrativa e con l’esigenza di assicurare un elevato livello di qualità e affidabilità dei procedimenti dell’ente. Le funzioni del protocollo e delle notifiche, la cui natura è prevalentemente operativa e di front office, vengono unite al settore Servizi alla cittadinanza. In seno al settore Turismo e Cultura si formalizza la creazione del servizio Grandi eventi.
In materia di gestione degli stati di pericolo, la Polizia locale avrà il compito di verifica e redazione e di notifica delle ordinanze, nonché la comunicazione al privato inadempiente della relazione di inottemperanza. Il settore Lavori Pubblici e Manutenzione del patrimonio comunale e il settore Infrastrutture della mobilità cureranno l’intervento sostitutivo e la realizzazione materiale dei lavori.
Anche il controllo di gestione, considerato una funzione trasversale di programmazione, monitoraggio e valutazione delle performance dell’ente, torna in capo alla Direzione generale. Infine, la funzione dell’energy manager, figura professionale specializzata nella gestione razionale dell’energia e nell’ottimizzazione dei consumi energetici degli edifici e degli impianti comunali, viene attribuita al settore Lavori pubblici e Manutenzione del patrimonio comunale.
«Alla luce dell’esperienza maturata in poco più di un anno e mezzo, ossia da quando siamo alla guida della città, abbiamo ritenuto necessario procedere a una revisione della macrostruttura organizzativa per garantire una distribuzione delle competenze più razionale, coerente ed efficace rispetto all’obiettivo di rispondere alle esigenze della cittadinanza e del territorio», dichiara Giuseppe Mascia, secondo cui «la riorganizzazione di alcune competenze consente di ottimizzare i processi operativi e migliorare la qualità dei servizi erogati ai cittadini e alle imprese».
Commenti