Il Consorzio Golfo dell’Asinara rilancia il Nord Ovest come sistema e la necessità di scelte condivise tra i territori per far crescere la competitività. Tra le priorità indicate: il rafforzamento dell’accessibilità aerea e marittima, anche in chiave di continuità territoriale; politiche di promozione coordinate tra i diversi territori; il sostegno alle imprese turistiche, in particolare sul fronte dei costi energetici e dei trasporti
ALGHERO – Il Nord Ovest della Sardegna si prepara alla nuova stagione turistica con segnali incoraggianti, ma anche con alcune incognite che richiedono attenzione e una visione strategica condivisa. È quanto evidenzia il Consorzio Golfo dell’Asinara, alla luce dei più recenti dati elaborati su base camerale, che confermano la crescita e la strutturazione del sistema turistico dell’intera area: «Alghero rappresenta da sempre un riferimento strategico per il turismo del Nord Ovest – sottolinea il Consorzio – una porta storica d’accesso all’isola fin dagli anni ’50, un vero e proprio faro capace di attrarre flussi nazionali e internazionali. Ed è proprio attorno a questa funzione che si è sviluppato, nel tempo, un sistema territoriale più ampio e articolato».
I dati più recenti evidenziano infatti come, accanto alla realtà di Alghero, si sia consolidato un tessuto imprenditoriale turistico diffuso che interessa l’intera area del Golfo dell’Asinara, sia nella sua configurazione più ristretta – da Stintino a Porto Torres, Sassari, Sorso/Platamona, Castelsardo e Valledoria – sia in quella più ampia che si estende fino alle porte della Gallura. «Parliamo di un sistema economico composto da un numero rilevante di imprese turistiche e dei servizi distribuite sull’intero territorio – evidenzia il Consorzio – che contribuiscono in maniera significativa alla competitività complessiva del Nord Ovest e al successo delle sue principali infrastrutture di accesso, a partire dall’aeroporto di Alghero».
Un sistema che trova il proprio equilibrio anche nella presenza della città di Sassari, con il suo ruolo di capoluogo e centro di servizi: sanità, istruzione, università, sistema previdenziale e amministrativo rappresentano un’infrastruttura essenziale a supporto dell’intero comparto turistico. In questo scenario, le prospettive per la stagione appaiono positive, ma non prive di elementi di incertezza. «Il contesto internazionale – prosegue il Consorzio – resta complesso: i conflitti in corso, dall’Ucraina al Medio Oriente, l’andamento dei costi energetici e dei trasporti, insieme a un clima generale di incertezza, potrebbero incidere sulle dinamiche della domanda turistica. Da qui la necessità di rafforzare una strategia condivisa di sviluppo. Riteniamo sempre più attuale una visione unitaria della destinazione ‘Golfo dell’Asinara’ – sottolinea il Consorzio – capace di integrare costa ed entroterra, valorizzare le identità locali e costruire un’offerta turistica completa e sostenibile».
Tra le priorità indicate: il rafforzamento dell’accessibilità aerea e marittima, anche in chiave di continuità territoriale; politiche di promozione coordinate tra i diversi territori; il sostegno alle imprese turistiche, in particolare sul fronte dei costi energetici e dei trasporti; la valorizzazione dell’entroterra e delle esperienze turistiche integrate; la costruzione di una governance territoriale condivisa, anche attraverso strumenti di destination management. «Alghero resta per tutti noi un punto di riferimento imprescindibile – conclude il Consorzio – ma è nella capacità di fare sistema che il Nord Ovest Sardegna può consolidare e accrescere il proprio posizionamento. Una sfida che richiede il coinvolgimento di tutti i territori e una visione comune per il futuro».
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